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'Quel Caino di mio fratello',
pièce sul tema del
Giubileo della Misericordia

In scena venerdì alle 21 nel cortile della Biblioteca statale di Cremona, a Palazzo Affaitati, lo spettacolo “Quel Caino di mio fratello”, nato su stimolo Federazione Oratori Cremonesi in collaborazione con la “Compagnia dei piccoli” per favorire la riflessione di giovani e adulti sul tema del Giubileo della Misericordia.

Inserito nel programma di “Rigenerazione urbana”, lo spettacolo, spiega il portale della Diocesi, durante il corso dell’anno è stato portato in diverse località della diocesi con 15 repliche.

“La pièce teatrale, della durata di circa un’ora, rilegge la vicenda di Caino, il primo nato del mondo – si legge sul portale -. La pagina di Genesi rimane sullo sfondo, la violenza verso il fratello Abele è già successa. Lo spettacolo propone così la fase in in cui l’odio e il rancore lasciano spazio alla colpa e alla pena. Si tratta di un Caino dei giorni nostri che fa i conti con la sua vita passata e futura e che lotta contro la tentazione di distruggersi dentro e fuori. Ricordi, eventi, incontri si susseguono in uno spazio spoglio e di periferia. Una storia di misericordia concreta che racconta che è possibile tornare ad essere fratelli. Ancora. Dopo tutto. ‘Quel Caino di mio fratello’ – con Mattia Cabrini e Ivana Xhani – è liberamente ispirato al racconto di Genesi 4. Testi di Mattia Cabrini con il contributo di Francesca Poli. Regia di Marco Rossetti, coreografia di Marianna Bufano; musiche originali di Giacomo e Tommaso Ruggeri; illustrazioni e grafica di Giulia Cabrini e Paolo Mazzini”.

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