Migranti, mozione Lega: 'Non si costruisca una tendopoli a Cremona'
La Lega Nord spinge per evitare l’ipotesi di una tendopoli per l’ospitalità dei migranti sul suolo comunale o la “requisizione di immobili privati sfitti o non abitati”. Il Carroccio, davanti al nuovo e importante flusso di migranti in arrivo, ha predisposto una mozione diretta al sindaco e alla Giunta. Il documento, firmato dai consiglieri Alessandro Carpani e Alessandro Fanti, richiama una circolare nazionale e sottolinea che “sussiste il timore fondato che in costanza d’emergenza il Governo possa far ricorso alla requisizione degli immobili privati sfitti o alla realizzazione di vere e proprie tendopoli”. Ricorda che “la Lombardia è comunque la Regione con la maggiore presenza di migranti nei centri di accoglienza” e che “il sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio”. Il documento chiede al primo cittadino e alla Giunta di “non impiantare tendopoli per aspiranti rifugiati sul suolo del nostro Comune”, di “assumere iniziative perché non si ricorra per alcun motivo alla requisizione degli immobili privati sfitti o non abitati”, “vietare la dimora ad immigrati che rifiutino l’identificazione e che siano sprovvisti di certificato sanitario che attesti l’assenza di malattie infettive e trasmissibili” e di “inviare la presente deliberazione al Prefetto, al Consiglio Regionale, al Consiglio dei Ministri, al Parlamento Italiano”.