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Sottopasso via Brescia: la
maggioranza fa quadrato
intorno alla Giunta

Prime reazioni politiche alla mozione di Federico Fasani sul sottopasso di via Brescia, nella quale il consigliere attacca la giunta Galimberti e chiede che siano gli amministratori a farsi carico della restituzione di oltre 500mila euro chiesti alla Regione per le difformità della realizzazione rispetto al progetto iniziale. “E’ davvero un peccato – scrivono i capigruppo di maggioranza consigliare –  vedere la minoranza di centrodestra gioire per un provvedimento amministrativo contro la propria città. Un provvedimento che, fra l’altro, si basa solo su aspetti formali e che non comprende solo il sottopasso di via Brescia, ma anche gli altri sottopassi ereditati dal progetto passato, non tenendo conto invece di elementi sostanziali: la sicurezza ed il servizio reso ai cittadini. Al di là delle divisioni politiche, dovrebbe essere sempre presente, in chi amministra la cosa pubblica, un senso di responsabilità istituzionale che purtroppo, ormai da tempo, sembra essere smarrito dalla destra cremonese.
Il sottopasso di Via Brescia è stato progettato dalla precedente amministrazione senza tener conto di alcuni aspetti viabilistici di tutto il quartiere in questione ed in particolare dell’utenza più debole.
Chiunque di noi abbia percorso il sottopasso, si è reso conto che, con il doppio senso di marcia, non sarebbe stato possibile garantire la sicurezza ai pedoni, né tantomeno la possibilità della presenza di una pista ciclabile, utile e richiesta da molti.
In questa situazione, ereditata dal passato, la Giunta Galimberti si è mossa assumendosi la responsabilità di modificare il progetto iniziale, per garantire un miglior servizio al quartiere e la sicurezza dei cittadini. Spiace che questo non sia condiviso dalla minoranza, ma nessuna penalizzazione può valere la sicurezza dei cittadini. La sicurezza dei cittadini e la vivibilità di un quartiere dovrebbero essere al di sopra delle battaglie politiche.
Non si comprende dunque questo accanimento da parte del centrodestra che governa in Regione Lombardia e che con i suoi eletti alla maggioranza regionale non difende il territorio anzi sembra utilizzare le istituzioni per fare battaglia politica”.

Della mozione si è parlato anche nella giunta mattutina del mercoledì.

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Commenti
  • antonio1956

    La sicurezza dei pedoni e dei ciclisti può ancora oggi essere garantita con un passaggio a livello appositamente realizzato per questa utenza debole senza dover percorrere il sottopasso. Che è stato realizzato principalmente, suppongo, per rendere più scorrevole il traffico automobilistico di via Brescia in entrata e in uscita dalla città. Non ci sono frotte di ciclisti e pedoni che devono transitare nei due sensi percorrendo il sottopasso. Sostenere adesso che si è modificato il progetto originario senza tener conto dell’utenza più debole appare francamente risibile, considerato il traffico di ciclisti e pedoni che percorrono il sottopasso giornalmente. Per finire, si vuole quindi far digerire alla cittadinanza nel suo complesso che dovrà sostenere il rimborso a Regione Lombardia di 500.000 € per aver consentito a quattro gatti, a piedi o in bici, di transitare senza ostacoli il sottopasso anziché attendere per qualche minuto il passaggio dei treni ? Tutto bene ?

    • antonio1956

      Se la Giunta, quindi, si è assunta la responsabilità di modificare il progetto per garantire un miglior servizio al quartiere si dovrà assumere, di conseguenza, l’onere del rimborso richiesto da Regione Lombardia. Oppure, come sembra intendersi qui sopra, l’assunzione di responsabilità della Giunta implica l’onere della sua scelta a carico della collettività ? In conclusione, non si tratta di diatribe tra minoranza e maggioranza, destra o sinistra, come si vuole far intendere, ma di Quattrini in più che l’intera cittadinanza dovrà sborsare.

  • Dott. Landi Roberto

    Una richiesta legittima della Regione Lombardia diventa persecuzione politica, le scelte arbitrarie e costosissime di questa Giunta vengono giustificate con argomentazioni apodittiche, smentite dai fatti, come bene argomentato da chi è intervenuto prima di me. La circostanziata denuncia della minoranza viene accolta con una spocchiosa alzata di spalle. Hanno arrecato un gravissimo danno economico e funzionale alla città ma negano perfino l’evidenza. Per fortuna possiamo gridare “il re è nudo”, senza tema di essere smentiti.

  • Simone

    Io spero che il prossimo sindaco modifichi la viabilità del sottopasso a doppio senso e che cominci a multare pesantemente tutti i ciclisti che se beccati a viaggiare sulla sede stradale a fianco hanno una pista, che attraversano gli incroci manco fossero auto e pure ai pedoni che passano da una parte all’altra delle strade senza tenere conto di semafori e segnaletica.

  • erisso

    Che straordinari rivoltatori di frittate.