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Poliziotti 'eroi del quotidiano'
Il questore: 'Esserci sempre,
crederci sempre'

Festa grande, oggi, per il 165º di fondazione della polizia di Stato che quest’anno è stato celebrato in piazza del Comune. Un video dove sono state proiettate le attività della polizia, una mostra, “Voci dal silenzio”, allestita per l’occasione presso la sala Consulta del Comune, una prestigiosa esposizione di divise storiche allestita sotto il portico comunale, un grande schermo nel quale è stato seguito l’arrivo del questore Gaetano Bonaccorso che da piazza Duomo ha accompagnato nel cortile Federico II il prefetto Paola Picciafuochi e il senatore Luciano Pizzetti. In piazza del Comune, ad attenderli, le autorità civili, militari e religiose della città e della provincia, oltre a tanta gente comune e tanti giovani che non hanno voluto mancare a questo importante appuntamento.

Nel suo discorso, il questore ha parlato di un’annata “ricca di soddisfazioni sul piano della prevenzione al pari di quello della repressione dei reati”. “L’azione di controllo del territorio delle volanti”, ha detto Bonaccorso, “ha consentito di registrare risultati di significativo rilievo con aumenti percentuali di arresti e denunce parallelamente a significativi incrementi nell’ordine del 20% di persone e veicoli controllati, ed al trend in costante calo dei reati in genere ed in particolare di quelli maggiormente incidenti sulla sfera personale e patrimoniale dei cittadini”.

Il comparto delle volanti ha aumentato del 9% la presenza di pattuglie sul territorio, passate da 1382 a 1511, consentendo, grazie al supporto delle pattuglie dei reparti prevenzione crimine di Milano e Reggio Emilia, così come di quelle cinofile ed ippomontate, di ampliare il raggio d’azione della prevenzione.

Il questore ha ricordato “l’incidenza dell’attività della divisione della polizia amministrativa e sociale, con la triplicazione, rispetto al precedente periodo, a fronte di eventi pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica, delle sospensioni di licenza cui occorre aggiungere peraltro una revoca, provvedimento di rarissimo riscontro anche sul piano nazionale e per la prima volta adottato in questa provincia”.

Essenziali anche gli “straordinari sforzi” dell’ufficio immigrazione, “volti a soddisfare la linea strategica del definitivo allontanamento dal territorio cremonese, mediante accompagnamento in frontiera o presso Cie, di stranieri irregolarmente presenti sul territorio nazionale, o alla compiuta identificazione di soggetti detenuti connotati da elevati profili di pericolosità che potranno e saranno rimpatriati non appena ultimato di scontare la pena”.

“La straordinaria prolificità della sezione misure di prevenzione”, ha aggiunto il questore, “ha registrato un sensibile aumento nell’adozione di avvisi orali e fogli di via obbligatori”, mentre “l’azione della divisione della polizia anticrimine è stata particolarmente preziosa nella tutela di donne e minori. Raddoppiati gli ammonimenti adottati nel 2016, a testimonianza del progressivo sgretolamento del muro di silenzi frequentemente ricorrente tra le vittime di atti persecutori e di una riconquistata fiducia nell’efficacia dell’azione di prevenzione e contrasto”.

“Un lavoro straordinario” è stato svolto anche da parte della digos, “soprattutto alla luce della permanente emergenza sul fronte terroristico – eversivo”. “I complessi scenari interni ed esterni cui si accompagna un quadro di preoccupante innalzamento del rischio”, ha ricordato il questore, “impongono sforzi di analisi e valutazione per l’adozione delle necessarie misure di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il cui limite deriva dalla consapevolezza che nonostante la bontà del lavoro svolto, resta impossibile la previsione di tutti gli accadimenti potenzialmente realizzabili. Tuttavia raggiungere elevati livelli di qualità dell’azione preventiva vuol dire rendere l’esistenza di quei rischi compatibile con il mantenimento delle nostre abitudini: il non alterare i nostri stili di vita e l’ordinario svolgersi della nostra quotidianità è l’obiettivo raggiunto e che dovrà essere mantenuto”.

Un “ruolo di protagonista” nell’azione investigativa e di contrasto l’ha svolto soprattutto la squadra mobile, “talvolta anche al di fuori dei suoi confini”. A questo proposito il questore ha ricordato l’importante operazione di polizia giudiziaria conclusa a gennaio che ha portato all’emissione di trentaquattro provvedimenti di cattura, eseguiti su territorio nazionale ed estero, nei confronti di trafficanti di esseri umani coinvolti in un’associazione per delinquere transnazionale.

Bonaccorso ha anche ricordato le tante iniziative a favore degli anziani, troppo spesso vittime di truffe e raggiri. “La nostra volontà”, ha detto il questore, “è di comunicare sicurezza, di trasformare le potenziali vittime da soggetti deboli ad attivi difensori di se stessi e degli altri”.

E poi il sempre più costante impegno nelle scuole per i progetti sui temi della sicurezza e le quattro aree dove l’attenzione della polizia è estremamente elevata: il cyberbullismo, la violenza di genere, la sicurezza ferroviaria e quella stradale.

“Esserci sempre”, ha concluso il questore, “è lo slogan scelto anche per questo 165° anniversario”, un’esortazione che Bonaccorso ha rivolto a tutti gli appartenenti alla polizia di Stato, definiti “autentici eroi del quotidiano e saldo punto di riferimento per tutti i cittadini”, e “crederci sempre”, rivolto ai cittadini che il questore ha esortato a credere nella polizia, nel suo impegno e nella sua azione.

Gli agenti premiati:

Encomio solenne Ispettore Superiore S.U.P.S.della P.di S. Luca Alberto Mori Ispettore Capo della P.di S. Pietro Paolo Bonetti

“Evidenziando spiccate capacità professionali e notevole determinazione operativa, collaborava ad un’indagine di P.G. che si concludeva con l’esecuzione di numerosi provvedimenti cautelari in carcere nei confronti di numerosi soggetti, responsabili di violenti scontri tra appartenenti alla sinistra antagonista e militanti di Casa Pound, scaturiti al termine di un incontro di calcio” Cremona, 10 aprile 2015

Encomio

V. Questore Aggiunto della P. di S. Angelo Lonardo V. Questore Aggiunto della P. di S. Nicola Lelario Sostituto Commissario della P. di S. Gianbattista Bellomi Ispettore Capo della P. di S. Damiano Libero Bassi V. Sovrintendente della P. di S. Corrado Cerioli V. Sovrintendente della P. di S. Roberto Filippini V. Sovrintendente della P. di S. Orlando Giustini V. Sovrintendente della P. di S. Gianluca Masserini V. Sovrintendente della P. di S. Armando Romoli V. Sovrintendente della P. di S. Giovanni Rossi Assistente Capo della P. di S. Pasquale Sorgente Sovrintendente Capo della P. di S. in quiescenza Silvio Battaglia Sovrintendente C. della P. di S. in quiescenza Antonio Sansano Assistente Capo della P. di S. in quiescenza Duccio Castellani

“Evidenziando capacità professionali e determinazione operativa, dirigeva un’indagine di P.G. che si concludeva con l’esecuzione di numerosi provvedimenti cautelari in carcere nei confronti di numeroso soggetti, responsabili di violenti scontri tra appartenenti alla sinistra antagonista e militanti di Casa Pound, scaturiti al termine di un incontro di calcio” Cremona, 10 aprile 2015

Encomio V. Sovrintendente della P. di S. Corrado Cerioli V. Sovrintendente della P. di S. Giovanni Rossi Sovrintendente Capo della P. di S. in quiescenza Antonio Sciolti Sovrintendente della P. di S. in quiescenza Antonio Sansano Assistente Capo della P. di S. in quiescenza Duccio Castellani

“Evidenziando brillanti capacità professionali ed intuito investigativo espletava un’operazione di P.G. che consentiva l’esecuzione di un’O.C.C.C. a carico di sedici soggetti appartenenti alla ‘ndrangheta, responsabili di bancarotta fraudolenta, ricettazione, riciclaggio estorsione ed intestazione fittizia di beni” Cremona. 13 aprile 2015

Encomio V.Sovrintendente della P.di S Andrea Maffezzoni

“Dimostrando spiccate doti professionali e spirito d’umana solidarietà, libero dal servizio, si distingueva in un’attività di soccorso pubblico che consentiva di salvare dall’annegamento una persona anziana” Cremona, 20 novembre 2014

Encomio L’Agente della P.di S Lorenzo De Filippis

“Evidenziando notevole determinazione operativa e spiccate capacità professionali, libero dal servizio, traeva in arresto un soggetto, resosi responsabile di furto aggravato” Bari, 10 giugno 2014

Encomio Ispettore Capo della P.di S Giuseppe Torrisi

“Evidenziando capacità professionali ed acume investigativo , si distingueva in una operazione di P.G. che consentiva di sgominare un’associazione criminale, cellula del movimento “Anonymous”, responsabile di numerosi attacchi ai danni di sistemi informatici di infrastrutture critiche e di siti istituzionali” Roma, 17 maggio 2013

Lode Commissario C. della P. di S. Vincenzo Scognamiglio Assistente C . della P. di S. Alessandro Marcon Assistente C . della P. di S. Nicola De Santis

“Si distinguevano in un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di due soggetti responsabili di tentato furto in abitazione. Davano prova, nella circostanza, di capacità professionale” Cremona, 10 settembre 2015

Sara Pizzorni

Le premiazioni

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Il gruppo dei premiati

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