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Entrano nel vivo i lavori per la copertura dello stadio Zini

Procedono a ritmo serrato i lavori allo stadio Zini per la copertura dei settori curva e distinti. Dopo una prima settimana di interventi per la preparazione del campetto dietro alla sud, sono ora iniziate le opere di fondazione per l’interramento dei pali per una profondità di circa 20 metri. Tale intervento terminerà intorno al 27 o 28 luglio, dopodiché inizieranno le opere di carpenteria metallica: 12 colonne in ferro che sosterranno la copertura della curva Erminio Favalli, una struttura di circa 25 metri di altezza realizzata in modo indipendente dalle gradinate e costituita da pannelli con doppia lamiera in acciaio con strato isolante.

I pilastri andranno a rubare una bella fetta del campetto dietro alla curva, quello che veniva utilizzato per gli allenamenti della prima squadra fino alla costruzione del Centro Arvedi, attuale casa della Cremonese. Circa 6 metri in larghezza che andranno quindi a restringere l’area verde, al momento comunque inutilizzata e probabilmente destinata a futuri diversi impieghi. I lavori delle fondazioni sono realizzati da Immobiliare Raffaella, mentre per la parte metallica interverrà una ditta di Teramo.

Una volta ultimata la copertura della curva, inizierà l’intervento sul settore distinti che secondo le previsioni  sarà agibile entro fine anno. I lavori saranno ancora più complessi perché oltre alla demolizione della struttura in tubi innocenti, prevedono anche l’innalzamento delle gradinate in calcestruzzo armato e acciaio, oltre alla copertura nello stesso stile della sud.  Il costo dei lavori sarà totalmente sostenuto dalla Cremonese, che potrà dunque regalare ai supporter grigiorossi uno stadio da serie B.

Cristina Coppola

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