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Ciclisti senza regole,
nuovo presidio martedì
in viale Trento e Trieste

Lotta senza quartiere ai ciclisti che non rispettano le regole di circolazione: dopo le iniziative organizzate in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, il Comune di Cremona, in collaborazione con Fiab, prosegue le attività incentrate in particolare sul tema della sicurezza, in modo da sensibilizzare i cittadini ad un corretto uso delle piste ciclabili ed al rispetto delle regole.

Dopo i controlli effettuati in via Dante lo scorso settembre, durante i quali gli agenti della Polizia Locale avevano riscontrato alcune criticità, alle quali si cercherà di porre rimedio a breve, l’attenzione si sposta ora sulle strade dove verranno realizzate le piste ciclabili inserite nel bando regionale Por-Fesr.

Primo appuntamento martedì 10 ottobre, dalle ore 7.45 alle ore 13, in viale Trento Trieste. Due i punti interessati: gli incroci con via Palestro e con via Porta del Tempio. I dati raccolti, sia in questa che in altre successive occasioni, serviranno anche per avere una visione dei flussi di traffico ciclistico, dati funzionali alla futura realizzazione della pista ciclabile in sicurezza lungo questa importante arteria cittadina.

Infine, mercoledì 18 ottobre, tra le 18 e le 20.30 circa si terrà l’iniziativa “Ciclista illuminato”, finalizzata sempre alla sicurezza ed al rispetto delle regole. Un gazebo verrà posizionato in via Brescia, nel tratto tra l’incrocio con via Persico e piazza Libertà. I volontari Fiab, con l’aiuto di agenti della della Polizia Locale, inviteranno i ciclisti che transitano in quella zona a soffermarsi per illustrare loro la necessità di essere muniti di luci. Oltre ad usare e mantenere in funzione i fanali prescritti dalla legge, sarà consigliato di migliorare la propria visibilità apponendo altri elementi catarifrangenti sulla bicicletta, oppure indossando elementi chiari e riflettenti.

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Commenti
  • Illuminatus

    Aspetto un intervento in Viale Po… ci sarà pane per i denti!

  • Simone

    Quello che fanno è ammirevole, ma purtroppo in via Dante molti ciclisti continuano, non fregandosene, a pedalare lungo la carreggiata di destra. Questo perché è più comodo e veloce andare la piuttosto che sul contro viale. Stessa cosa per strade come via Gallazzi, via Po e altre! Non cambierà nulla o poco, ahimè a meno che si cominciasse a multare come con gli automobilisti!

    • Illuminatus

      E perché no? E’ previsto dal Codice dalla Strada e le casse del Comune ne sarebbero felici!

  • coD77

    Dovrebbero insegnare anche agli automobilisti a non tagliare la strada ai ciclisti, a non aprire le portiere senza guardare ed altre cose del genere…

    • Simone

      Se i ciclisti usassero le piste non avrebbero di questi problemi, senza parlare che pure i signori ai pedali devono seguire le regole del codice della strada e non andare a zig zag con le cuffiette alle orecchie, non pedalare in mezzo alla carreggiata, non andare in contro mano e tante altre manovre assurde e sconsiderate!

      • coD77

        Tutti hanno le loro colpe, dai ciclisti che non usano la ciclabile agli automobilisti che la usano come parcheggio. Essendo io figlio di un disabile la cosa che più m’infastidisce è il non poter usufruire liberamente dei marciapiedi per colpa della marea di automobilisti che li usano come parcheggio e rendono impossibile passare con una carrozzina…l’educazione stradale (e la civiltà) andrebbe insegnata a tutti, dai pedoni ai camionisti.