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Referendum sulla Strada Sud,
Ceraso a Pasquali: 'Convocare
Ufficio di presidenza'

Sull’ipotesi di un referendum sulla Strada Sud, lanciata dal consigliere comunale Fasani, è intervenuta anche la consigliera Maria Vittoria Ceraso, che ha inviato una nota indirizzata alla presidente del consiglio comunale Simona Pasquali, chiedendo di convocare un Ufficio di presidenza per confrontarsi sulla proposta, di cui si era già parlato nel corso della commissione di mercoledì pomeriggio.

Per Ceraso questa proposta “è davvero l’ultima speranza per cercare di salvaguardare un progetto importante, qual’è quello della Strada Sud, nel quale hanno sempre creduto le passaste Amministrazioni, investendo tempo e risorse per gli approfondimenti necessari per la sua progettazione e realizzazione”. Per il consigliere, “cancellarlo dagli atti pianificatori senza un’alternativa progettuale credibile per la risoluzione della problematica di Via Giordano e non solo, sarebbe un grave errore. E come hanno potuto constatare i cittadini presenti alla riunione del comitato di quartiere martedì scorso, l’alternativa per ora non c’è”.

Durante l’incontro l’Amministrazione ha parlato di riqualificazione del comparto Po, di Colonie Padane, Campeggio, Piscina, “ma su come modificare la viabilità nella via più inquinata di tutta Cremona, riequilibrando il traffico su altre traiettorie, non ha saputo dare risposte se non prospettare la realizzazione di un parcheggio e di piste ciclabili per favorire uno stile di mobilità sostenibile” continua Ceraso. “Ora è chiaro che l’incoraggiamento e la promozione all’uso della bicicletta è senz’altro positivo ma sicuramente non può essere sufficiente alla soluzione di una problematica viabilistica tanto complessa. Vorrei solo far notare come lo stesso invito rivolto dall’Amministrazione per una mobilità sostenibile nei percorsi casa scuola in relazione ad esempio all’intasamento di traffico di via XI Febbraio è stato così efficace e risolutivo che l’Amministrazione ha deciso la chiusura della strada in determinati orari della giornata, per salvaguardare i residenti.

“Come si può pensare possa essere efficace per Via Giordano quando la stessa non si è potuta chiuderla al traffico nemmeno per mezzo pomeriggio per realizzare la festa di quartiere?” si chiede ancora Ceraso. “Quando si prenderanno seriamente in considerazione anche le istanze dei residenti di via Giordano, tutelando la loro salute e qualità di vita? Per loro, in assenza di un’alternativa concreta, il progetto della Strada Sud, rimane ancora l’unica speranza. E sarebbe opportuno che in un prossimo incontro l’Amministrazione, invece di interrogare i residenti sull’effettiva conoscenza dei dettagli tecnici del progetto Strada Sud, dimostrasse più disponibilità all’ascolto e alle esigenze degli stessi, e fosse invece essa stessa capace di presentare alternative progettuali senza continuare a proporre solo studi e sperimentazioni”.

NOTA INVIATA ALLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Gentile Presidente, durante la Commissione Territorio di ieri, mercoledì 18 ottobre 2017, in piena sintonia e condivisione con la proposta del Consigliere Federico Fasani in merito all’indizione di un Referendum popolare sul tema della Strada Sud, ho formalmente chiesto alla maggioranza la disponibilità a confrontarsi in merito alla suddetta proposta referendaria valutando la possibilità che la stessa venga approvata direttamente dal Consiglio Comunale come prevede sia lo Statuto del Comune di Cremona sia lo specifico Regolamento in materia.

Quest’ultimo dispone infatti che il Referendum possa essere chiesto dal Consiglio Comunale a maggioranza assoluta dei voti dei suoi componenti. Ritengo che sarebbe davvero un bel segnale per la cittadinanza che sia l’Amministrazione stessa a indire una consultazione popolare su un tema così importante come quello della Strada Sud, dimostrando un’unità di intenti tra maggioranza ed opposizione, pur nella diversità delle posizioni, nel tener conto dell’opinione dei suoi cittadini, condividendo insieme la formulazione del quesito. D’altronde il tema della partecipazione e della condivisione è sempre stato rappresentato dalla maggioranza come un tema molto caro e identificativo dell’Amministrazione Galimberti.

Naturalmente il quesito sarebbe di natura propositiva e volto non certo ad impegnare l’Amministrazione alla realizzazione della Strada Sud, ma come chiesto da più parti, a non stralciarla dalla previsione del Piano di Governo del Territorio, almeno fino a quando le eventuali soluzioni alternative che verranno attuate dall’Amministrazione non si dimostrino efficaci nella risoluzione della problematica di via Giordano.

Pertanto Le chiedo di convocare al più presto un Ufficio di Presidenza affinché ci si possa confrontare sulla suddetta proposta e verificare la disponibilità della maggioranza in merito.

I tempi stretti sono dettati dal fatto che qualora non vi fosse la disponibilità della maggioranza ad un percorso condiviso, la richiesta di indizione del Referendum dovrebbe essere presentata al Sindaco, entro il mese di ottobre , sottoscritta da 100 elettori residenti nel comune di Cremona, per essere poi sottoposta per l’esame di legittimità e ammissibilità al Comitato dei Garanti. Rimango in attesa di riscontro.

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