Un commento

Strada sud e viabilità,
da questa amministrazione
un cambio di passo

Lettera scritta da Roberto Poli - consigliere comunale Pd

In merito al dibattito sulla viabilità stanno emergendo due visioni non compatibili della città : quella del centrodestra di una città “vecchia”, tardo-novecentesca, fatta di asfalto e tangenziali anche in sfregio ad aree di pregio ambientale ( area Fiume Po) e quella moderna di una città avanzata, verde, ecosostenibile e proiettata al futuro.

Questa seconda nostra visione della città non vuole comunque eludere i problemi veri e concreti dell’oggi relativi al traffico del comparto via Giordano. Ma valutati in un’ottica complessiva della viabilità cittadina e con lo sguardo verso il futuro prossimo.

Nel 2014 avevamo una ztl antistorica e diversa dal resto d’Italia: auto parcheggiate ovunque ai piedi del Torrazzo (largo Boccaccino e corso Mazzini sono diventate pedonali con la giunta Galimberti); il sistema dei permessi per il centro storico necessitava di una forte rivisitazione. Quindi con il piano della sosta e del centro storico abbiamo dato delle prime risposte sulla vivibilità del centro storico. Stessa cosa per le piste ciclabili, con il biciplan si realizzeranno altri 10 km di nuove piste.  Un deciso cambio di passo dentro una visione della città che per i prossimi anni non potrà che guardare a standard europei, città più vivibili e con mezzi più sostenibili, uscita dal Diesel e incentivi per mezzo elettrici pubblici e privati.

E venendo direttamente a Via Giordano e via Cadore, la maggioranza prosegue coerentemente con gli obiettivi di mandato del  Sindaco: stralcio strada sud e avanti con un progetto organico sull’intero comparto approvato in via preliminare un anno fa. Che verrà  integrato con il progetto della cartellonistica per ridurre il traffico, con la viabilitá sul comparto ex Snum, E quindi nel Piano Urbano della MobilitàSostenibile saranno individuati, con studi  tecnici competenti, e sulla base di dati di flusso certi, alcuni scenari e soluzioni per alleggerire tutto il ring e quindi anche il comparto di via Giordano valutando le eventuali ripercussioni sulle altre arterie cittadine.

Dopo anni in cui tutte le amministrazioni si sono nascoste dietro al progetto irrealizzabile su strada sud e si sono riempite la bocca di soluzioni su Via Giordano, si dovrà  dato atto a questa maggioranza di essere entrata anche qui nel merito delle cose, con grande volontá e coraggio, realizzando a breve alcune cose e ponderando bene altre scelte  perché occorre avere una visione complessiva  di città.

 

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Commenti
  • Marco Davide Nolli

    Il traffico in Via Giordano è sempre lo stesso ( 22000 auto al giorno – una vera tangenziale) e, con l’apertura del supermercato Conad, nell’area ex Snum non farà altro che aumentare ( flusso previsto + 5000 auto). Mettere dei cartelli certo non modificherà le abitudini degli automobilisti. Togliere dal Pgt la Strada Sud mi sembra un errore gravissimo, senza prima aver trovato e soprattutto provato valide soluzioni alternative. Si parla tanto di città ecosostenibile , poi si ha una strada che per metà è centro storico che è invivibile, con un tasso di inquinamento che rende l’aria irrespirabile.