Fondo Non Autosufficienze, bandi aperti: sostegni per disabili e anziani
Domande entro il 31 ottobre. Previsti aiuti economici, servizi personalizzati e progetti di vita indipendente. Attivazione con l'Asst di Cremona
Sono aperti i termini per presentare domanda di accesso al Fondo per le Non Autosufficienze (Fna), il nuovo programma di Regione Lombardia che unifica e riorganizza le precedenti Misure B1 e B2 destinate alle persone con disabilità e agli anziani non autosufficienti.
La nuova programmazione, definita dalla Regione con la delibera approvata il 15 giugno scorso, coprirà il triennio 2026-2028 e punta a favorire la permanenza delle persone fragili nel proprio contesto familiare e abitativo, attraverso contributi economici e percorsi assistenziali personalizzati. Le domande potranno essere presentate fino al 31 ottobre 2026.
Possono accedere ai sostegni le persone con disabilità e gli anziani non autosufficienti residenti in Lombardia e assistiti al proprio domicilio, purché in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale. L’accesso alle misure è subordinato a una valutazione multidimensionale effettuata dai servizi competenti, che consentirà di definire un progetto individuale sulla base delle specifiche necessità assistenziali.
Il Fondo si articola in tre diverse linee di intervento. La prima è la Misura Sostegno, che prevede contributi economici mensili destinati a favorire la permanenza a domicilio e ad alleggerire il carico assistenziale delle famiglie. La seconda è la Misura Servizi, che mette a disposizione interventi sociali e sociosanitari personalizzati. La terza riguarda i Progetti di Vita Indipendente (Pro.Vi.), rivolti alle persone con disabilità che intendono intraprendere percorsi finalizzati a una maggiore autonomia personale.
Per quanto riguarda la cosiddetta ex Misura B1, destinata alle persone con disabilità gravissima e agli anziani con elevati bisogni assistenziali, chi già beneficia del contributo non dovrà presentare una nuova domanda: le prestazioni proseguiranno automaticamente fino al 31 dicembre 2026, purché continuino a sussistere i requisiti richiesti.
Coloro che invece intendono accedere per la prima volta alla misura dovranno rivolgersi ai Servizi per la Domiciliarità dell’Asst di Cremona. La documentazione dovrà essere consegnata personalmente, previo appuntamento, presso la Casa di Comunità di Cremona in via San Sebastiano oppure presso la Casa di Comunità di Casalmaggiore in piazza Garibaldi.
Per la Misura Servizi, destinata alle persone con disabilità grave e agli anziani non autosufficienti con minore bisogno assistenziale, il punto di riferimento saranno invece i Servizi sociali dell’Ambito territoriale di appartenenza, che accompagneranno gli interessati nella presentazione della domanda e nel percorso di valutazione.
Anche chi desidera attivare un Progetto di Vita Indipendente potrà rivolgersi ai Servizi sociali del proprio Comune o dell’Ambito territoriale per avviare la progettazione personalizzata. Tutte le informazioni dettagliate, la modulistica e i requisiti sono disponibili sul sito dell’Asst di Cremona.