Un commento

Quartiere Po,
ancora tante le cose
da sistemare

Lettera scritta da Matteo Tomasoni

Gentile Direttore,
quando ho appreso la notizia delle elezioni del nuovo direttivo del Comitato di quartiere avevo qualche perplessità. Ero stato già membro del Comitato spontaneo del quartiere Po e non erano molti i problemi e le criticità che eravamo riusciti a risolvere. Un po’ per colpa nostra, sicuramente, ma forse anche per la scarsa attenzione e collaborazione dell’Amministrazione del tempo. Ho riflettuto per qualche giorno poi ha prevalso la mia voglia di rendermi utile e la mia idea di cittadinanza attiva.

In tempo utile per candidarmi ho deciso di mettermi in gioco ancora una volta e di partecipare alle votazioni. Apprendo ora la notizia della mia elezione nel direttivo. Voglio ringraziare per prima cosa tutti i residenti del quartiere Po che si sono recati a votare. In secondo luogo desidero personalmente ringraziare chi mi ha votato e che spero di non deludere. In allegato inserisco un elenco delle criticità del quartiere Po che, in alcuni casi, si possono risolvere con poca spesa e un po’ buon senso.

Torno anche a chiedere la sistemazione pavimentazione della pensilina di fronte al civico 40 del viale Po. Vi era l’opportunità di intervenire circa un mese fa, quando si sono sistemate le banchine alle fermate degli autobus ma non è stato fatto. Visto il costante afflusso di persone spesso anziane chiedo cortesemente la posa di una pensilina anche sul lato opposto.

1) Migliorare l’illuminazione: degli attraversamenti pedonali (viale Po, via Trebbia  Cristo Re, del Sale…), marciapiedi (fronde alberi), incroci, parcheggio Coop…

2) Portinari del Po – Fulcheria: previsione di semaforo ciclo/pedonale a chiamata inserimento dell’OK uscita da via Fulcheria e “Onda verde”, deterrente (50 km/h) sulla velocità.

3) Trasporti urbani: “nuovi percorsi e orari” Ospedale, Ospizio Soldi…

4) Nuove piste ciclabili protette: Colonie Padane, del Sale, Navigatori Padani, Boscone e in alcune vie a senso unico  (esempio via Chiese lato Cristo Re)…

5) Riqualificazione generale del Parco Sartori.

6) Spostare fonte Padus (retro Bocciodromo) in posizione più accessibile. Si doveva realizzare una nuova casa dell’acqua entro l’estate 2015.

7) Restaurare palazzina (in pessime condizioni) ex servizi igienici piazzale Piscine.

8) Maggiore cura del verde: ripiantumare gli alberi mancanti (all’appello mancano più di 70 alberi) e integrare con nuove essenze.

9) Nuovo parco giochi – Quartiere Nord (via Trebbia…).

10) Più sicurezza e decoro: ex Frazzi Porta Po, retro ex farmacia.

11) Restaurare staccionate, cancelletti e ponticelli in legno nel Parco al Po (pista ciclabile).

12) Modifica dell’assetto delle aiuole spartitraffico in via Trebbia, (maggiore sicurezza e deterrente sulla velocità) poste all’incrocio con via Ciria.

13) Edilizia scolastica – scuole Virgilio e Monteverdi: interventi di riqualificazione generale, nel rispetto delle vigenti normative. Mettere in sicurezza entrata e uscita alunni.

14) Mappatura dei servizi già presenti sul territorio: cure sanitarie domiciliari, accompagnamento nelle strutture sanitarie, fornitura domiciliare dei pasti…

15) Istituzione di un centro sociale: nel quartiere manca un luogo di aggregazione, per chi non frequenta il Centro anziani in oratorio, oltre i parchi pubblici, soprattutto, in autunno e inverno.

16) Disponibilità a titolo gratuito di una sede del Comitato di Quartiere quale riferimento per i residenti e per il vigile di quartiere.

17) Presidio del vigile di quartiere a settimane alterne a Cristo Re e Parco Sartori.

18) Non ultimo, al ponticello centrale che collega il parcheggio alla Coop, la pavimentazione (assestamento) è in brutte condizioni e quando piove si forma un piccolo lago. Si doveva intervenire nell’estate 2015.

Riguardo ai sopraindicati punti, ho approntato specifiche schede dettagliate, sulle diverse problematiche, con indicazioni per la loro soluzione. Per ulteriori informazioni, consigli, approfondimenti riguardanti il nostro Quartiere Po: matteo.tomasoni@fastpiu.it.

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Commenti
  • un fascio di luce

    … ha dimenticato di chiedere la pace nel mondo

    e di dire dove il comune di fantasilandia prenderà i soldi per affrontare queste opere nel suo quartiere e negli altri, ovviamente, data la sua ovvia correttezza….
    mostra di certo di aver capito che fa parte di una squadra ora. evviva i babypensionati che trovano finalmente un ruolo per riempire le loro vite: “spina nel fianco”
    a palazzo non tratterranno la gioia!

    per fortuna è arrivato lui che osserva il mondo, vede le necessità e redige le schede. tutti gli altri erano e rimarranno alla festa del salame! mah…