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Valorizzazione ex ospedale lontana
Previsti interventi per messa
in sicurezza lungo via Radaelli

Al massimo si troveranno i fondi per rimuovere la situazione di pericolo in via Radaelli, la strada tra via del Foppone e piazza Lodi fiancheggiata dall’ex ospedale abbandonato da decenni. Ma a parte questo intervento, per cui il Comune conta di recuperare le risorse, nient’altro è all’orizzonte per valorizzare il complesso che comprende anche l’ex chiesa di San Francesco in piazza Giovanni XXIII. Il piano delle alienazioni, che andrà in approvazione il prossimo lunedì insieme al Bilancio di previsione, conferma i valori degli scorsi anni per questi impegnativi complessi: 2 milioni 478mila euro per via Radaelli, 3.933 mq di superficie vendibile, confinante con gli ufffici comunali di via Aselli; e 3 milioni 115mila euro per il san Francesco, fino a 50 anni fa utilizzato come camerate dell’ospedale, ricavate su tre piani nell’imponente navata centrale della ex chiesa, per una superficie disponibile che supera i 5000 mq. “Lo scopo dell’amministrazione su questi immobili non è quello di far cassa”, spiega l’assessore al patrimonio Andrea Virgilio, “ma a questo punto di valorizzarle, anche mediante interventi privati”. Insomma, fare uscire questo volumi dal limbo in cui sono da tempo, ricovero per piccioni ed altro, ora che le risorse pubbliche sono praticamente una chimera a differenza di 30 anni fa quando venne ristrutturata ad uso uffici comunali tutta la parte che guarda verso via Aselli.

Quantomeno, assicura l’assessore, dovrebbero sparire entro breve le transenne che limitano il passaggio in via Radaelli, proprio di fianco all’ex ospedale dove la caduta di laterizi e pezzi di grondaia hanno tempo fa messo in evidenza la precarietà del manufatto. Troppo poco, però, per ridare dignità a questo pezzo di centro storico, su cui nemmeno la promozione internazionale fatta dal Comune attraverso i portali online delle p.a. o la partecipazione ai bandi europei, è riuscita a smuovere l’interesse degli investitori.

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