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Un futuro per ex s.Francesco
e via Radaelli: il comune tenta
la strada del bando AttrACT

foto Sessa

Tre aree e due edifici comunali sono stati individuati per partecipare al bando regionale AttrACT. La Giunta comunale ha deciso di partecipare al Programma AttrACT – Accordi per l’Attrattività, bandito dalla Regione Lombardia per promuovere il territorio come destinazione attrattiva e conveniente per gli investitori lombardi, italiani e esteri. Queste le opportunità insediative di proprietà comunale e in disponibilità al Comune candidate: Area di via Castelleone con una superficie vendibile di 16.332 mq nell’ambito di trasformazione CR.30 – via delle Vigne; Area Ex Annonaria – Polo Tecnologico con una superficie complessiva di 32.329 mq; comparto di via Radaelli, con una superficie lorda di pavimento 3.933 mq; chiesa di San Francesco con una superficie lorda di pavimento 5.132 mq. Su questi ultimi due fabbricati, facenti parte del complesso sito tra piazza Lodi e  piazza Giovanni XXIII, il Comune ha già fatto diversi tentativi di valorizzazione, inclusa l’alienazione, mai andata a buon fine.

Il Comune aveva vagliato anche la disponibilità dei soggetti provati a candidare le proprie aree o fabbricati a destinazione produttiva – terziario, da candidare al medesimo bando.

La filosofia del bando viene spiegata dalla Vice Sindaco con delega allo Sviluppo e al Lavoro Maura Ruggeri: “Da tempo afferma –  l’Amministrazione sta lavorando per concorrere ad uno sviluppo locale non concepito come dimensione comunale, ma come sistema territoriale. Stiamo lavorando a questa prospettiva, anche sotto traccia, perché la costruzione della rete locale comporta un lavoro artigianale di paziente assemblaggio. In questo percorso siamo attenti e reattivi a tutte le proposte ed opportunità che si presentano”.
Una di queste è il Bando AttrACT, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere, che mette in competizione i Comuni in una gara che li vede suddivisi in categorie in base al numero di abitanti. Ai 70 comuni vincitori sui 1523 lombardi non arriveranno risorse finanziarie significative (100.000 euro a Comune a prescindere dal numero di abitanti) ma avranno comunque la possibilità di promuovere proposte insediative nell’importante circuito di Promos, agenzia di promozione delle Camere di Commercio Lombarde.
“Come Amministrazione – aggiunge la Vice Sindaco Maura Ruggeri – siamo chiamati a costruire un’offerta appetibile per attrarre sul nostro territorio investitori interessati alle aree proposte e alle agevolazioni finanziarie messe in campo. Il bando è un’occasione per mettere a sistema le azioni finalizzate ad accrescere l’attrattività del territorio che, in modo trasversale, stiamo sviluppando, anche in collaborazione con Rei Reindustria e Camera di Commercio, e che comprendono il potenziamento delle informazioni, gli incentivi e l’accompagnamento per l’insediamento di nuove realtà produttive o lo sviluppo di quelle esistenti”.
Nell’atto di indirizzo approvato dalla Giunta sono stati definiti gli interventi di incentivazione economica e fiscale: aliquota IMU dello 7,6‰; esenzione totale della TARI per i primi due anni dalla data di insediamento; compensazione dei debiti e crediti IMU e TASI; conferma della riduzione degli oneri di urbanizzazione da 127,60 Euro per commercio/direzionale a 73,30 Euro per attività turistico/ricettiva; riduzione dello standard qualitativo e di eventuali oneri necessari al mutamento di destinazione d’uso del 33% per il centro storico.

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