Uffici comunali: riaprirà l'ingresso da cortile Federico II Investimento da 80mila euro
In Comune si sta pensando di riaprire l’ingresso principale del palazzo comunale dal cortiletto Federico II, oggi diventato solo un’uscita di sicurezza e chiuso definitivamente dall’attuale amministrazione. Ora l’entrata da palazzo comunale è quella da spazio Comune da piazza Stradivari. Della riapertura se ne parla da qualche tempo, ma la comunicazione è andata solo qualche settimana fa in giunta. La proposta prevede innanzitutto di installare un metal detector per motivi di sicurezza e di allestire fuori dal portone uno spazio per il deposito delle borse. Sarà inoltre ripristinata la vecchia portineria ora vuota, quella che un tempo si chiamava “informa comune”, che dovrà essere però piantonata in pianta stabile da un messo comunale. Ancora da stabilire il servizio da svolgere e capire se dovrà essere un punto di informazione o solo di accoglienza. Lì di sicuro si procederà al controllo delle carte di identità e al rilascio di un eventuale pass.
Dovrebbe esserci un presidio con la presenza di un vigile o di una figura addetta alla sicurezza che potrebbe intervenire in caso di bisogno. Anche l’agente dovrà essere munito di un metal detector portatile. Per il portone ci dovrà essere un adeguamento con tutta una serie di modifiche quantificate in circa 80mila euro. Il progetto però dovrà passare dalla soprintendenza. Ancora non si è pensato al destino dell’attuale entrata, quella da piazza Stradivari nè quali saranno le future funzioni degli uffici.
Il portone verso cortile Federico II era stato chiuso ai tempi di Perri, vi avevano accesso solo gli impiegati comunali con un pass. Con Galimberti, al suo insediamento, la decisione di chiuderlo definitivamente, però ora rispunta la proposta di riaprirlo.
S.Gal