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Malvezzi al Maristella,
l'assessore Viola: l'incontro
doveva essere autorizzato

Ultimo capitolo della polemica sulla partecipazione del candidato alle elezioni regionali Carlo Malvezzi all’incontro con il gruppo anziani del quartiere Maristella all’interno della sede del Comitato di Quartiere. L’epilogo della vicenda è arrivato nella seduta consigliare di lunedi 26 febbraio quando l’assessore Rosita Viola ha risposto all’interrogazione di Luigi Lipara, Pd, che chiedeva se l’incontro fosse stato autorizzato in commissione interpartitica.

“In base alle disposizioni vigenti – ha risposto Viola – nei periodi di campagna elettorale e referendaria solo Sala Rodi, Palazzo Cittanova (salone e saletta piano terra), Sala Puerari (limitatamente ad un uso diurno), Palazzo Duemiglia, Sala Zanoni e Sala Maffi del Centro Civico Cascinetto possono essere a disposizione dei soggetti politici che concorrono per la realizzazione di iniziative di propaganda. Nei periodi di campagna elettorale e referendaria, deve essere salvaguardata la priorità nell’utilizzo delle sale indicate all’art. 4 comma 3 ai soggetti politici che concorrono, fatte salve le iniziative e le manifestazioni autorizzate prima dell’indizione dei comizi elettorali. La richiesta in questione andava pertanto sottoposta innanzitutto alla Commissione interpartitica per rispetto della par condicio e per motivi di sicurezza. Nel frattempo è stata inviata un’informativa a tutti i presidenti dei Comitati di quartiere sul rispetto delle regole, durante la campagna elettorale, riguardanti l’utilizzo degli spazi pubblici”.

La partecipazione di Malvezzi all’incontro era stata resa pubblica dallo stesso candidato in un post del 15 febbraio sulla sua pagina Facebook, uno dei tantissimi incontri che Malvezzi ha avuto nelle ultime settimane con gruppi  e organizzazioni di tutta la provincia: “Tante le tematiche ed i problemi affrontati questa sera all’incontro del comitato del quartiere Maristella – si legge -. A tema anche l’importante trattativa che Regione Lombardia sta portando avanti con lo Stato affinché dia più autonomia per favorire l’efficienza del sistema e dei servizi. Più autonomia significa più responsabilità”.

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Commenti
  • cassandra

    Ribadisco: un problemone ….

    • un fascio di luce

      esatto. il giusto approccio ai veri problemi di Cremona. dello sfratto del Kavarna e del Dordoni no? per quello nessun assessore o consigliere chiede a palazzo?

  • Mirko

    Esatto…solo il gruppo anziani può ascoltare malvezzi