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Gli ruba l'auto e poi chiede
un 'riscatto' di 250 euro per
restituirla. 53enne a processo

L’avvocato Garbetta

Furto aggravato ed estorsione: di questi reati deve rispondere davanti al gup Letizia Platè, Ronni Poli, 53 anni, con alle spalle diversi precedenti penali, tra cui reati di droga, ricettazione e resistenza. Sarà processato con il rito abbreviato. Lo difende l’avvocato Davide Garbetta. I fatti risalgono alla mattina del 21 aprile dello scorso anno in un bar di via Giuseppina. Vittima, Antonio, pensionato di 78 anni che Poli lo conosce bene, visto che entrambi frequentano lo stesso bar. Quel giorno Antonio aveva parcheggiato l’auto nel vicino piazzale dell’ospedale, lasciandola aperta. Quando era tornato, era sparita. A rubargliela sarebbe stato l’imputato, che per restituirgliela gli avrebbe chiesto in cambio 250 euro. A sporgere denuncia era stato proprio Antonio, che agli inquirenti aveva detto che Poli si era presentato a casa sua sostenendo di aver saputo chi gli aveva rubato l’auto, ma che questa persona voleva 250 euro. “Cento euro glieli ho dati io”, aveva raccontato la vittima del furto, “poi non so come, mi ha rubato gli altri soldi”. Secondo la difesa, invece, intenzione dell’imputato era solo quella di dargli una mano. La richiesta del denaro sarebbe stato solo il ‘prezzo’ della mediazione. In aula si tornerà il prossimo 6 giugno.

Sara Pizzorni 

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