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Autovelox e multe su strade
provinciali, nel 2018 previsti
quasi 3 milioni di incassi

Quasi tre milioni di euro (2.690.000) è la cifra prevista dall’amministrazione provinciale come incasso per le multe da autovelox, da mettere a bilancio nel 2018. Lo stabilisce una delibera del presidente della Provincia Viola, ai fini della  stesura del bilancio preventivo, in fase di preparazione. Una previsione che si basa sui proventi da autovelox e delle altre sanzioni per violazioni al codice della strada sul territorio provinciale. La quantificazione dell’importo è finalizzata soprattutto ad impegnare il 50% della somma per opere di miglioramento della sicurezza stradale, sia per quanto riguarda il rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Provinciale su copertura assicurativa degli automezzi e regolarità delle revisioni, sia per la manutenzione delle sedi stradali (barriere, asfaltature, riparazione buche, interventi per l’utenza debole). La somma che per legge è vincolata a questo tipo di interventi è il 50% dei proventi da sanzioni, quindi 1.345mila euro.

In tema di autovelox, ci sono alcuni casi eclatanti come la grande concentrazione di apparecchi lungo la via Mantova, tra i comuni di Pessina e Drizzona: il primo, venendo da Cremona, sanziona in entrambe le direzioni; il secondo si trova dopo tre km a Torre de Picenardi e multa chi arriva da Cremona; un terzo è stato messo più di recente dopo altri 3 km in territorio comunale di Drizzona e riguarda gli automobilisti provenienti da Piadena. In breve, tre apparecchi in 6 km, col risultato che spesso gli automobilisti che sforano i limiti di velocità vengono multati due volte per la stessa identica violazione, situazione che ha dato adito anche a ricorsi. Altre apparecchiature invise agli automobilisti sono sulla Paullese al km 415, mentre una postazione mobile della Polizia provinciale viene spesso avvistata tra Persico e Dosimo. Eliminato invece, dopo infinite polemiche, l’autovelox fisso al Maristella lungo via Persico.

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Commenti
  • Giuseppe Ciro’

    Certo così si mette una pezza al Bilancio dell’Amministrazione Provinciale, poi l’educazione stradale, la responsabilità della guida, il controllo del territorio con pattuglie vere in grado di distinguere tra le infrazioni pericolose e quelle no (vedi uso smodato dei vari social mentre si guida, uso di alcool e droga, auto non assicurate e non revisionate) sono cose alle quali fortunatamente una Delibera del Presidente Viola non può provvedere……….

  • dario cabrini

    nel tratto Cremona Mantova,sopra citato,il giorno 21 settembre 2018 ho preso 2 multe dall’autovelox di Pessina e Drizzona,una all’andata e una al ritorno,a distanza di 2 ore circa!la cosa strana è che in tutte e 2 la velocità rilevata è esattamente la stessa(velocità reale 106,tolto il 5% risultava 100,70),in un rettilineo dove non ci sono pericoli!non so cosa pensare,ma casualmente giusto giusto per passare nella seconda fascia di contravvenzioni,con costi più elevati!totale 270 euro e 6 punti.