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Tre nuove telecamere
di sicurezza sulle vie
Mantova, Giuseppina, Milano

Presentato progetto a Regione Lombadiia per finanziamento. 40mila euro il costo complessivo. I tre punti scelti sono funzionali sia al controllo delle targhe che dei veicoli connessi a reati e violazioni amministrative.

Si amplia ancora la rete della telesorveglianza cittadina. Le grandi strade di penetrazione in città  – via Giuseppina direzione ospedale, via Milano direzione centro città, via Mantova direzione centro città – sono i tre assi su cui il Comune intende rafforzare le attività di vigilanza attraverso l’installazione di altrettante telecamere che andranno ad aggiungersi alle 73 già esistenti, e per le quali il Comune parteciperà ad un bando regionale che mette a disposizione finanziamenti specifici.  Il progetto redatto dal comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza ha un valore complessivo pari a poco meno di 40mila euro, di cui 31.378,40 chiesti a regione Lombardia ed altri 7.844,60 quale quota di cofinanziamento. Innovazione tecnologica e vicinanza ai cittadini attraverso la presenza dei vigili di quartiere: questi i due assi portanti dell’azione della polizia locale, come spiega lo stesso comando nella relazione di presentazione del progetto: “Anche attraverso gli investimenti del passato si è progressivamente intrapreso un lavoro di trasformazione che, senza snaturarne il tradizionale ruolo, ha condotto la Polizia Locale di Cremona verso nuovi livelli di operatività. Sono stati sviluppati ed efficientati i servizi di pronto intervento attraverso nuovi ed importanti supporti tecnologici che hanno trovato il loro massimo livello di espressione in una moderna centrale operativa in costante collegamento con le forze dell’ordine e dotata di un efficiente sistema di videosorveglianza. Accanto a questo ruolo più ‘tecnologico’ che avrebbe potuto per certi versi determinare una contrazione di quella vitale forma di diretta e personale interlocuzione degli operatori con i cittadini, è stata sviluppata una nuova figura di ‘vigile’ più portato all’analisi ed all’ascolto del territorio e più prossimo ai cittadini”.

Lo scopo delle telecamere è sia di tipo preventivo, sia di controllo delle irregolarità. Serviranno ad esempio per la lettura delle targhe (utili per identificare i veicoli rubati o collegati ad altri reati) e per verificare le coperture assicurative e le revisioni; per la creazione di ‘black list’ locali sulla base delle quali generare allarmi specifici; per rilevare i codici delle merci pericolose; e serviranno anche per monitorare i dati di traffico,  verificare le velocità medie e di picco, la nazionalità dei veicoli, gli anni di immatricolazione. La visione delle immagini e l’acquisizione di tutti i relativi dati sarà consentita anche a Carabinieri e Polizia di Stato. In ognuno dei tre punti di rilevazione, oltre al sistema di lettura delle targhe saranno installati due punti di ripresa fissi delle immagini di contesto in entrambi i sensi di marcia. Le relative immagini saranno gestite “in parallelo” anche dalla centrale operativa della Polizia Locale, quindi visionabili anche da questura e carabinieri.

Il Comando della Polizia Locale di Cremona è dotato di un sistema di videosorveglianza caratterizzato da una rete di 48 km di fibra ottica; le videocamere già a disposizione del comando di piazza Libertà sono di tipo “dome” ad altissima definizione e il sistema installato consente la registrazione e la visualizzazione delle immagini che vengono visualizzate anche su un sistema videowall che consente una visione multipla dei punti ripresa. In questo modo è possibile seguire lo svolgimento di manifestazioni, cortei, flussi di traffico, malviventi in fuga, ecc.

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