Commenta

Per la nuova via Goito già
una richiesta di plateatico
Il plauso di Confesercenti

Per lo spazio che aprirà nella nuova via Goito, dove stanno per iniziare i lavori di sgombero e sistemazione dell’area ex mediateca, c’è già una richiesta di utilizzo del plateatico. Si tratta di una nuova attività che dovrebbe aprire a stretto giro di posta su corso Garibaldi. Lo ha accennato oggi l’assessore al Commercio Barbara Manfredini al tavolo Duc con le categorie economiche, illustrando le azioni dirette a cambiare volto a questo comparto cittadino. In particolare, per via Goito, è stato sottolineato il carattere non definitivo della sistemazione che vedrà la luce a breve: l’intenzione è infatti quella di realizzare un’area sulla quale possa trovare spazio la propositività dei privati, compatibilmente con la destinazione d’suo. Ribadito che non è previsto né un giardino (i residenti temono bivacchi) nè un parcheggio.

Tra le prime reazioni delle categorie economiche presenti al Duc, quella di Confesercenti, presente con il presidente della sede di Cremona Agostino Boschiroli, il direttore Giorgio Bonoli, la vice presidente Fismo Barbara Ferrari e la presidente del gruppo centro storico Gaia Fortunati. “La tempistica dei lavori non è ottimale, ma finalmente c’è una assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione,  si è presa una decisione che mette la parola fine ad una situazione che non era né carne né pesce, un’isola pedonale non percepita come tale, fatta in fretta e furia”, afferma Boschiroli. “Si tratta di un intervento importante, ci auguriamo che sia il primo tassello di una progettualità più ampia e duratura. Abbiamo sollecitato il Comune a stringere i tempi di esecuzione – continua Boschiroli –  e a mantenere accessibili i passaggi a tutte le attività”. Insomma, tutto è perfettibile – è la sintesi di Confesercenti – ma almeno si mette mano ad una situazione irrisolta, il cui progetto era già pronto nei cassetti dei Lavori Pubblici da almeno sette anni, ma per la quale non erano mai stati reperiti finanziamenti. g.b.

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti