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Corso Garibaldi, il progetto
Pietra di Luserna e granito
Cantiere al via dal 1 ottobre

Pubblicato l’atteso bando di gara per il rifacimento della pavimentazione di Corso Garibaldi tra via Milazzo e via Villa Glori. E’ Aem a gestire tutte le fasi progettuali e quelle relative all’appalto, dopo aver affidato la redazione del progetto all’architetto Annalisa Bonini. 290.833 euro il costo complessivo dell’intervento, di cui 7.258 per oneri di sicurezza non soggetti al ribasso. Le ditte interessate a partecipare dovranno presentare la loro offerta entro l’11 settembre, ore 12, presso la sede Aem di viale Trento e Trieste, con inizio lavori a decorrere dal 1 ottobre. La durata del cantiere, che sarà svolto in due lotti (tratto di corso tra via Milazzo e via Goito; poi tra via Goito e via Villa Glori) è stimata in 112 giorni. Quindi, come annunciato nei giorni scorsi dal Comune, corso Garibaldi assumerà un nuovo volto entro la fine dell’anno. A fine mandato, dunque, l’amministrazione Galimberti rimette mano ai  luoghi da cui aveva iniziato, con le  celeberrime “onde blu” che avrebbero dovuto simulare un corso d’acqua, oggetto di accese dispute nell’estate 2014. Da allora si sono susseguiti alcuni interventi di arredo urbano, ad esempio le fioriere con panchine laterali e i gazebi mobili collocati in occasione delle iniziative estive, ma mai interventi strutturali risolutivi per rendere questo tratto di corso realmente percepibile come pedonale.

La riqualificazione prevede la posa di pavimentazione in pietra (Luserna e granito di Montorfano) secondo il formato del cubetto 10/10, mentre le aree che insistono su intersezioni stradali e quelle con particolare valenza storico-artistica, vedranno la posa di lastre di pietra in granito di Montorfano con spessore di 12 cm e larghezza di 30, con lunghezze variabili da 50 a 90 cm.
Conformemente agli interventi di riqualificazione già effettuati in zona, questo tipo di lastra interesserà circa 300 mq di superficie, e precisamente l’intersezione tra Via Goito, Via dei Rustici e Corso Garibaldi e la tratta di corso compresa tra la Casa di Stradivari e la Torre medioevale.
L’intervento riguarderà la sola sede stradale in quanto i marciapiedi erano già stati oggetto di precedenti lavori di manutenzione.
La riqualificazione prevede varie lavorazioni: fresatura dello strato in conglomerato bituminoso di cm 11; scavo di sbancamento a supporto delle pavimentazioni in pietra; posa delle lastre. Tra le parti rivestite in cubetti e quelle a lastre rettangolari, saranno inserite lastre di granito di Montorfano 15 X40 con funzione di raccordo, come quelle già visibili nello slargo prospiciente via Milazzo. A completare l’intervento, una triplice fila di cubetti di granito di Montorfano di pari dimensione rispetto a quelli in Luserna. Anche i chiusini di ispezione della fognatura saranno coordinati alla nuova pavimentazione, e le griglie in ghisa sostituite.

Contestualmente a questi lavori partiranno anche quelli relativi alla riqualificazione di via Goito, dove verrà finalmente abbattuta la palizzata che circonda l’area che doveva ospitare la mediateca e realizzata una piazza pubblica. g.biagi

Pavimentazione in cubetti di Luserna con inserimento di cubetti in granito di Montorfano

 

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Interessante leggere che gli oneri per la sicurezza non sono soggetti al ribasso…mentre per la sicurezza sismica delle scuole, frequentate da bambini e ragazzi,lo si é fatto.
    Galimberti dimettiti!

    • Italiana

      Non lo sono mai…

    • Blizzard

      Per oneri della sicurezza si intendono quelle spese che il datore di lavoro in uno specifico cantiere deve sostenere al fine della tutela della sicurezza, dell’igiene e della salute dei lavoratori impegnati in un determinato cantiere. Tali oneri non sono soggetti al ribasso. La norma che ha introdotto il concetto di onere per la sicurezza non fa differenze in funzione dell’oggetto dell’appalto e si applica SEMPRE sia che si costruiscano scuole, strade, dighe e ponti.
      PS invece di dimettersi il prof. Galimberti da Sindaco dovresti dimetterti Te da commentatore seriale, od in subordine informarti prima di lanciarti in invettive su argomenti a Te oscuri.

      • Mario Rossi SV

        Quindi per sicurezza dei bambini nelle scuole di Cremona si può fare una gara al massimo ribasso.Bravo era quello che sottinteso volevo che scrivessi.

        • Franco Ferrari

          Non so se lei non capisce o fa finta di non capire. Gli oneri per la sicurezza sono i costi della sicurezza del cantiere e di chi ci lavora. Per farle alcuni semplici esempi: el ceso, i guant, le scarpe antinfortunistiche, i cartei cun le regule…. Spero che ora le sia chiaro. Non ha nulla a che vedere con la messa in sicurezza delle scuole.

          • Mario Rossi SV

            Perché quando compri la carta igienica per el ceso, non la trovi di vari prezzi?
            O suntum in unione sovietica, chela che te pias a te ?

          • Andrea

            Questo invece sono proprio io, e mi deludi un sacco…pensavo ti mancassero pochi anni per andar per cantieri, ma qui mi sei caduto in basso…

          • Mario Rossi SV

            cioè nella m dovi vivi tu?

          • Andrea

            Non ti vivrei mai dentro

  • Andrea

    Sicuramente un intervento che andrà a migliorare l’estetica del corso. Se i commercianti poi finalmente mostrassero qualche iniziativa in più e abbassassero anche i prezzi probabilmente corso Garibaldi tornerebbe a ad essere più appetibile

    • Andrea

      Cambia nome che mi fai fare brutte figure

  • brontolo

    Spero si tenga conto nel progetto definitivo di creare una corsia piu agevole per le bici…altrimenti con tutto quel ciottolato diventera un inferno andare in bici come accade percorrendo corso vittorio emanuele!pensateci per favore..grazie

    • Mario Rossi SV

      Richiesta legittima. Speriamo i lavori durino nel tempo.

  • fulvio rozzi

    “altrimenti con tutto quel ciottolato diventera un inferno andare in bici come accade ::::::.”
    prego il sig. sindaco di non preoccuparsi del commercio che chiude, della crisi della città, di valutare la riapertura (mia opinione) al traffico di corso garibaldi ma di preoccuparsi della forte sensibilità posteriore del sig. brontolo ………… domanda : non è che magari è un iscritto fiab ( così si chiama ? ) ?

    • antonio1956

      A Cremona c’è il problema del commercio e, insoluto, quello dell’inquinamento atmosferico. Il primo si ritiene si possa arginare con nuove pavimentazioni, il secondo utilizzando mezzi non inquinanti come la bicicletta. Ora se per il secondo problema si incentiva l’uso della bicicletta, non si capisce perché oltre al disagio a doverla usare in estate ed inverno, il ciclista, che fa l’interesse della comunità, debba anche subire tracciati sconnessi come corso Vittorio Emanuele. Non c’è bisogno di iscriversi alla Fiab per lamentarsi di ciò che è già stato fatto e proporre soluzioni diverse per ciò che si farà. Evidentemente lei usa poco la bicicletta in città, ma credo che il Sindaco percorra abitualmente corso Vittorio Emanuele e probabilmente se ne sia reso conto. L’ironia sul posteriore di Brontolo poteva risparmiarla in quanto rivolta a tutti i ciclisti.

    • brontolo

      Cos é la sensibilita posteriore?probabilmente corso vittorio emanuele puo essere visto come difficoltoso da percorrere per un ciclista quimdi si puo magari evitare di fare lo stesso “errore”.

      • brontolo

        Per me che percorro spesso quelle strade é un problema…provi lei…poi mi chieda consiglio sulla crema da usare per l irritazione😁

    • brontolo

      E le consiglio di andare a visitare il centro delle altre citta limitrofe alla nostra e notera che oltre ad essere molto piu vasto e anchr molto piu ciclo-pedonale di Cremona…

    • Andrea

      Fulvio, a parte l’idoneità del tuo cognome che mi sembra descriva perfettamente i tuoi modi, perchè non si dovrebbe pensare alla gente che va in bici? tra l’altro con commenti spocchiosissimi come il tuo, dove attacchi gratuitamente uno che ha fatto una considerazione opportuna e in modo garbato. Tra i due, faccio volentieri a meno della TUA macchina (che ogni mattina in centro sputi catrame se fai piu di 100 mt senza trattenere il respiro) e mi tengo la bici. Non perdete occasione per dimostrarvi quello che siete

  • Ronni

    Se finalmente galimberti farà corso Garibaldi ed arredi tirando diritto e non ascoltando nessuno ( compresi quei commercianti che sono già in zone di pregio e hanno paura di perdere clienti… o per altri tornaconti , botteghe del centro incluse…😡 ) prenderà una valanga di voti !! Ps : vorrei sottolineare un concetto : non è la pavimentazione di pregio che portera gente , ma sarà L arrivo di altri negozi ( grazie alla pavimentazione di pregio ) che attrarrà gente….!! Ecco perché il sindaco deve guardare l’interesse della città e non le lamentele di parte di qualche associazione o singolo commerciante che puntano solamente a difendere il proprio piccolo orticello ….!!

    • Andrea

      La concertazione in politica è importante ma ancora più importante è “saper prendere le decisioni” avendo una visione di prospettiva a medio-lungo termine e mi pare che questa Amministrazione sia sulla strada giusta. Purtroppo il ventennio fascista e gli anni 50 hanno imbruttito una città meravigliosa. Quello che auspico è che questa Amministrazione sia in grado di riportare Cremona (anche con pavimentazioni di pregio, marciapiedi non in bitume nero, ripristino delle antiche mura, spazi verdi, cura dell’arredo urbano, restauro delle “cose belle” della nostra città, manifestazioni, mostre, concerti, iniziative varie, ecc, ecc) ad essere davvero attraente, vivibile, una bella città del nord che vale ancora la pena esplorare e decantare.

      • Mario Rossi SV

        Stai scherzando?Avró incontrato una ventina di volte gli attuali amministratori di questa cittá, sindaco compreso, se c’é proprio una cosa che non sanno fare é la visione a lungo termine.

      • Mario Rossi SV

        Buttiamo giù palazzo dell’arte (museo del violino) tanto come dici tu è brutto….mah…non ti rendi neanche conto di quante stupidaggini scrivi.

        • Andrea

          Non ho detto di buttare giù nulla. Solo ripristinare quello che di bello abbiamo già. Bergamo, Piacenza, Brescia… Una volta città del tondino e ora certo d’arte e cultura. Piacenza e le sue mura sistemate da anni. Bergamo e il suo splendido centro storico di città alta. RIPRISTINARE l’esistente! Non abbattere le orrende architetture fasciste che infestano metà dell’Italia. Ho abitato per anni in via genala ammirando il crollo repentino del baluardo Caracena presente nel mio giardino. Ecco. Intendo questo. Ripristino dei ciottoli in via Bonomelli, marciapiedi in materiale di pregio, investimenti sul rifacimentondi facciate, sgravi su affitti negozi, pedonabile da tutte le vecchie “porte” di accesso alla città, centri di raccolta all’esterno del “centro storico” dei “padroncini” di Bartolini, sdb,ecc,

          • Mario Rossi SV

            Senti…curati, o se lo fai già aumenta le dosi..

          • Andrea

            Giusto per puntualizzare: questo Andrea con la quale stai parlando non sono io…Forza Galimberti non voglio sia associato al mio nome..