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Cassa Integrazione in calo
a Cremona, nonostante
il picco di luglio (+30%)

A Cremona si registra il maggior calo a livello regionale (- 63,7%) del ricorso alla Cassa Integrazione se si confrontano i primi sette mesi del 2018 con lo stesso periodo del 2017 in un quadro che vede solo Varese crescere nel periodo indicato (+ 13,4%) e con Mantova (- 53%) e Pavia (- 52,8%) appena dietro Cremona. Profondamente differente la situazione che emerge fotografando il solo mese di luglio: tra lo scorso anno e il 2018, la nostra provincia cresce del 30%, unica lombarda a registrare un aumento del ricorso alla cassa integrazione, a fronte di picchi superiori all’80% a Lodi (-93%), Sondrio (- 86,4%) e Mantova (- 84,4%). E’ quanto emerge dal 7° Rapporto Uil proprio sulla Cassa Integrazione.

Il documento Uil ha certificato anche un calo del 26,3% del ricorso alla Cig da parte delle aziende lombarde nei primi sette mesi di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2017. Nel dettaglio, la cassa ordinaria è calata del 16,3%, quella straordinaria del 18.6% e quella in deroga del 96,9%. Confrontando i dati di luglio 2018 con quelli di luglio 2017, si nota una diminuzione della Cig del 54.6%; nel dettaglio, aumenta la cassa ordinaria del 12.5%, mentre cala del 69% quella straordinaria e del 100% quella in deroga. Dati che il sindacato giudica “positivi” in Lombardia, sia a livello tendenziale che congiunturale: “analizzando i vari settori, la Cig cala del 17% nell’Industria, del 10,3% nell’Edilizia, del 99,8% nell’Artigianato e del 65,9% nel Commercio”. Per la Uil, infine, sono 20.604 i posti di lavoro salvati in Lombardia nei primi sette mesi del 2018, grazie alla cassa integrazione: il rapporto sulla Cig ha infatti stimato quanto il ricorso a questo ammortizzatore sociale abbia “contribuito alla salvaguardia dell’occupazione”.

“I dati contenuti nel 7° Rapporto Uil confermano il calo costante della cassa integrazione nella nostra regione e confermano la fondamentale importanza di questo ammortizzatore sociale nella tutela dei posti di lavoro”, ha commentato Danilo Margaritella, Segretario Generale della Uil Milano Lombardia. Il calo della Cig, sottolineano dal sindacato, “può essere riconducibile anche all’abolizione della cassa in deroga e ad un aumento dei costi di accesso per le imprese per quella ordinaria e straordinaria”, ma i dati, per la Uil, fanno comunque “ben sperare”. “Non ci si può però limitare soltanto a politiche difensive – conclude Margaritella – bisogna creare occupazione e quindi occorrono più investimenti e politiche di sviluppo. Un altro obiettivo deve essere quello della qualità del lavoro, puntando sul tempo indeterminato e facendo costare di più quello determinato, prevedendo interventi strutturali e non a spot”.

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