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Assedio alla Rocca, a Soncino
il 6-7 ottobre si torna nel XIII
secolo con la rievocazione

L’assedio alla rocca è una ricostruzione storica che si svolge ogni 3 anni, in cui più di 200 rievocatori, in abiti fedelissimi della prima metà del XIII secolo, ricreano un assedio, allestendo all’interno del castello una guarnigione e all’esterno un campo assediante. I rievocatori vivranno per l’intera durata dell’evento nella Rocca e nel fossato, dando vita a numerosi scontri per tutto il weekend e ad una grossa battaglia il sabato sera (Sabato 6 ottobre).

L’obiettivo degli organizzatori è soprattutto quello di scoprire il “dietro le quinte” di un assedio, non solo gli attacchi e le difese, ma anche i veri tempi della logistica, per esempio il tempo che si impiegava a radunare le truppe dopo un ordine, i tempi di reazione quando veniva chiamata una ritirata o un allarme dato da una vedetta. Un’occasione di studio, quindi, per i numerosi gruppi rievocatori presenti e un’opportunità per i visitatori di assistere “in diretta” ad un evento accaduto secoli fa.

Lo scopo dei numerosi gruppi di rievocatori presenti è perciò lo studio filologico degli aspetti storici medioevali, in particolare quelli legati all’aspetto militare. Il tutto per cercare di avvicinarsi il più possibile al livello di altri paesi europei che hanno una tradizione di living history molto più avanzata della nostra.

E’ stata scelta la Rocca sforzesca di Soncino perché, nonostante risalga al XV secolo, grazie ai suoi notevoli spazi, offre l’opportunità di praticare diversi tipi di manovre d’assedio e di utilizzare alcune delle macchine d’assedio. La Rocca è, inoltre, uno dei cinque castelli in tutta Italia che vanta la possibilità di sperimentare un ponte levatoio funzionante.

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