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Incontro di gruppi omosessuali
a Caravaggio: le precisazioni
di don Facchinetti

Il santuario di Caravaggio

In seguito alle perplessità espresse da alcune associazioni sull’incontro di gruppi omosessuali promosso a Caravaggio dall’Associazione Cammini di Speranza per domenica 18 novembre, don Antonio Facchinetti, sacerdote accompagnatore del gruppo di accompagnamento spirituale delle persone omosessuali cattoliche “Alle Querce di Mamre”, esprime qualche considerazione. 

“L’iniziativa, alla sua seconda edizione, non è promossa dalle diocesi lombarde, ma dall’associazione nazionale Cammini di Speranza, tramite il gruppo Alle Querce di Mamre, che da alcuni anni, nella nostra diocesi, si adopera, su mandato dell’allora Vescovo Dante, per l’accompagnamento spirituale delle persone omosessuali cattoliche, alla luce della Parola di Dio e del Magistero ecclesiale” commenta il sacerdote.

“L’incontro, come lo scorso anno, ha lo scopo di offrire un “tavolo di dialogo” tra persone omosessuali cattoliche provenienti dalle diocesi lombarde. Sollecitati anche dal recente documento finale del Sinodo dei Vescovi che al paragrafo 150 recita: “Esistono già in molte comunità cristiane cammini di accompagnamento nella fede di persone omosessuali: il Sinodo raccomanda di favorire tali percorsi. In questi cammini le persone sono aiutate a leggere la propria storia; ad aderire con libertà e responsabilità alla propria chiamata battesimale; a riconoscere il desiderio di appartenere e contribuire alla vita della comunità; a discernere le migliori forme per realizzarlo.”, la nostra diocesi si riconosce nell’invito del Sinodo e continua nel suo impegno di ascolto e di accompagnamento”.

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Commenti
  • Orto

    Non capisco le polemiche, perché se ne debba parlare, i timori nei confronti di questo incontro. Caravaggio è sempre stato un luogo aperto a tutti.

  • Chiarezza

    Benvenuti nel medioevo