Un commento

Capoluoghi lombardi, Lega
vuole i 3 sindaci. Forza Italia:
'Almeno uno a noi'

Due candidati sindaco alla Lega, uno a Forza Italia. Questo sembra essere lo schema che il coordinamento del centrodestra regionale ha in mente per le elezioni amministrative del 26 maggio. Cremona, Bergamo, Pavia sono i tre capoluoghi al voto e il coordinamento regionale deve mettere ordine nelle candidature e nelle varie ambizioni locali. Ovviamente la Lega – forte dei consesi che le attribuiscono tutti i sondaggi – cerca di riempire tutte le caselle ma almeno una delle tre città pare proprio destinata a Forza Italia o a qualche candidato civico.

Pavia e Bergamo sono le piazza su cui la Lega ha posto maggiore attenzione. Pavia è la città del ministro leghista  Gianmarco Centinaio e ovviamente Salvini punta molto su questa città per strapparla al centrosinistra. Si dice che il candidato potrebbe essere Matteo Magnaschi della Lega oppure quella di un civico non sgradito al Carroccio: Maurizio Niutta. Ambizioni ha anche Forza Italia con l’ex sindaco Alessandro Cattaneo (considerato da Berlusconi un enfant prodige della politica) o con Antonio Bobbio Pallavicini.

A Bergamo, provincia leghista città fortino del centrosinistra con Gori, la Lega vuole testardamente il candidato sindaco e ha addirittura quattro nomi papabili: l’ex parlamentare Giacomo Stucchi, il capogruppo Alberto Ribolla, il manager Luca Tiraboschi o lo scalatore Agostino Da Polenza. E a Cremona? Ovviamente se il nome lo farà la Lega toccherà ad Alessandro Zagni e il vicesindaco sarà di Forza Italia con un paio di assessori ai civici (Bordi, Ceraso ecc.). Ma se la Lega scegliesse Pavia e Bergamo, qui tutto sarebbe da rifare.

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Commenti
  • Giulio

    Pavia e Bergamo, fior fior di nomi per il centrodestra. A Cremona le solite facce, che pietà.