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Si è dimesso Giuseppe
Ghisolfi, presidente
del Dopolavoro Ferroviario

Giuseppe Ghisolfi si è dimesso lunedì scorso dalla presidenza della società Dopolavoro Ferroviario di Cremona. Motivazioni personali, conferma l’ormai ex presidente, ma anche divergenze di visioni sulla gestione della società rispetto ad altri membri del consiglio (che conta in tutto nove componenti), nonostante la maggioranza fosse comunque dalla sua parte. Inoltre, negli ultimi tempi non sono andati a buon fine alcuni progetti e il business plan che lui stesso aveva approntato per i due dopolavoro di Cremona e di Mantova (che sono gemellati). E le questioni economiche? Per Ghisolfi “Non esistono”.

“Ho lavorato in questi sette anni per portare il Dlf a buoni livelli, tanto che anche a livello nazionale siamo ormai un’eccellenza” commenta Ghisolfi. “Molte cose sono state fatte e il bilancio è positivo: abbiamo rinnovato i campi di tennis, il campo calcetto, il bar e abbiamo aperto un ristorante nuovo, croce e delizia. Inolre abbiamo rinnovato gli spazi di via Bergamo, convertendo il bocciodromo in birreria”.

Terminata l’era Ghisolfi, alla presidenza torna Virgilio Ferrari, già presidente per 20 anni. La società canottieri Ferrovieri conta 1.900 soci, mentre il Dlf ha ben 3mila tesserati.

sb

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