Un cremonese doc titolare in grigiorosso: la crescita di Lottici Tessadri, talento made in Gussola
Classe 2006, nella sconfitta di Empoli è stato tra i più positivi nonostante fosse alla prima gara dal primo minuto
Dall’esordio assoluto in Serie A nell’ultima giornata dello scorso campionato alla prima maglia da titolare tra i professionisti. La parabola grigiorossa di Simone Lottici Tessadri aggiunge un nuovo capitolo fondamentale: al debutto nel campionato di Serie B sul campo dell’Empoli, la gara sfortunata che ha visto i grigiorossi uscire sconfitti per 1-0, il centrocampista gussolese classe 2006 ha guidato insieme a Fabio Gerli la mediana della Cremonese dal primo minuto.
Un traguardo arrivato dopo un percorso da favola, testimoniato anche dagli scatti celebrativi del club: dalle prime partitelle con i Pulcini al Centro Sportivo “Giovanni Arvedi” fino alla prima squadra. Oltre 11 anni trascorsi con i colori grigiorossi cuciti addosso, a dimostrazione di un legame viscerale e indissolubile con la società.
Schierato dal 1′ in una gara tesa e complessa come quella del Castellani, il giovane centrocampista ha risposto con grande maturità e coraggio alla chiamata di mister Giampaolo, provando anche la conclusione dal limite e senza mostrare alcun timore reverenziale. Nella sua prestazione si sono viste ottime letture in entrambe le fasi, ordine nel fraseggio breve e una costante disponibilità nel proporsi per alleggerire la pressione avversaria, guidato dallo spirito di appartenenza di chi conosce il valore della maglia e la responsabilità di rappresentare il settore giovanile cremonese.
Dopo la firma del rinnovo estivo fino al 2029, la scelta dello staff tecnico di schierarlo subito nella formazione di partenza alla prima giornata conferma la centralità del giovane gussolese nei piani della Cremonese. Un chiaro segnale per il futuro: la ripartenza del club passa anche dai piedi e dal cuore di chi in grigiorosso è cresciuto fin da bambino.