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V.Dante, cantiere del parcheggio
durerà quasi un anno, auto dei
pendolari oltre il cavalcavia

L'amministrazione ha incontrato nel pomeriggio residenti, pendolari e commercianti che gravitano nella zona della stazione. Novità positiva: a lavori ultimati i posti aumenteranno di 100 unità, con possibilità di ulteriori 150 con un secondo livello del multipiano. Via Dante sarà rifatta anche nel tratto di fronte all'Italmark.

La perdita di parcheggi (un numero tra i 20 e i 30) dovuta al rifacimento di via Dante sarà compensata dal guadagno di 139 stalli in più nel nuovo parcheggio multipiano che sorgerà di fianco al cavalcavia del cimitero. E’ stata questa una delle rassicurazioni date ai residenti e commercianti della via dai tecnici e dagli amministratori comunali nel’incontro organizzato questo pomeriggio alla ciclofficina sul piazzale delle tramvie. Il progetto e la tempistica dei lavori sono stati illustrati dalla giunta al completo a cominciare dal sindaco Gianluca Galimberti, il dirigente Marco Pagliarini e il progettista Adriano Nichetti; il funzionario del settore strade Marco Granata e il comandante della Polizia Locale Pierluigi Sforza.  Il cantiere su via Dante (tratto di fronte a Carulli) è stato allestito in questa settimana e sono previsti 5 mesi di tempo per completarlo, forse anche meno. Oltre alle tre corsie più ciclabili ai lati, verrà risolta la strozzatura di via Vecchia Dogana, con conseguente alleggerimento del traffico su via Dante: sarà possibile accedere direttamente da via Vecchia Dogana a via degli Scali e da qui imboccare via Dante, evitando così il passaggio improprio sotto il multipiano esistente, oggi utilizzato da molti. La novità è che sarà possibile, in questo lotto di lavori, rifare anche il tratto di via Dante tra via Vecchio Passeggio e cavalcavia, inizialmente non previsto. Da qui e fino al piazzale della stazione ci saranno dunque tre corsie a senso unico e due ciclabili monodirezionali. I posti auto persi saranno recuperati di fronte all’Italmark, razionalizzando quelli esistenti, ma soprattutto, a lavori ultimati (e quindi fra almeno un anno) ce ne saranno 139 in più  nel parcheggio multipiano di nuova realizzazione.

Più complessa la realizzazione del multipiano, rispetto al restyling di via Dante. Qui l’assegnazione alla ditta vincitrice dell’appalto non è ancora definitiva, devono trascorrere i 35 giorni di legge per accertamenti amministrativi sulla documentazione. La firma del contratto è prevista entro Ferragosto, con inizio lavori a settembre. L’impatto del cantiere sarà pesante da subito e porterà alla perdita dei posti auto ora disponibili a raso sul lato destro del cavalcavia. Preoccupazioni sono state espresse da un pendolare, Luigi Armillotta, che ha fatto presente i problemi di chi ogni giorno prende il treno per lavoro: dove parcheggeranno durante i lavori? La soluzione illustrata da Simona Pasquali, assessore alla Mobilità, prevede di ricollocare temporaneamente i posti auto oltre il cavalcavia, in tre diversi punti (che verranno sistemati) nelle adiacenze di via san Francesco d’Assisi, di fronte al cimitero e nei pressi delle Poste. “Abbiamo sperimentato la durata del tragitto a piedi”, ha spiegato Pasquali, “ci vogliono 10 minuti per arrivare al punto dove si parcheggia ora”.  Eventuali problematiche coi pendolari saranno comunque affrontate successivamente.

Tra le richieste avanzate dai residenti, anche quella relativa agli allagamenti delle cantine nel fabbricato di via Vecchio Passeggio, non risolvibili però in questo contesto; e il rudere che si trova lungo via Dante, di fianco al complesso ex Italmark. Lo stabile diroccato, che molti residenti vorrebbero vedere demolito, è di proprietà delle Ferrovie dello stato ed è in vendita. Il Comune sta cercando la via per consentire a FS di mantenere la medesima volumetria edificatoria anche in caso di demolizione, per rendere più appetibile l’acquisto da parte di terzi. g.biagi

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Commenti
  • Gianluca

    …la perdita dei parcheggi tra i 20 – 30, ma da dove a dove? Se ad esempio parto dall’Italmark e arrivo alla concessionaria i posti auto attuali sono ben più di 20 o 30. Se consideriamo invece la via nel suo complesso, a lavori ultimati rimarranno circa 25/30 posti disponibili, contro i 250 (circa) presenti attualmente. Quindi a lavori ultimati il saldo sarà sicuramente negativo.

    • Illuminatus

      Infatti. Ora ci sono quelli che si fermano per la sosta breve per prendere un caffè, andare in farmacia, ritirare una ricetta medica, o passare in uno dei piccoli negozi. Molto cremonesi non avranno voglia di cercare posto in un silos molto più lontano e poi fare il percorso a piedi, magari sotto il sole con 35 gradi, e finiranno per rivolgersi altrove, con danno evidente per gli quegli esercizi commerciali.

      Poi faccio presente che tra fermarsi negli attuali stalli lungo la via, e andare fino al silos, salire, e cercare un posteggio, comporta una percorrenza ben più lunga e dunque più inquinante.

      • sethi

        Dovrebbero consentire a Carulli di spostarsi con la concessionaria, e poi utilizzare quella struttura per parcheggi (ne ha già sul tetto) gallerie, ristoranti e negozi, come a Piacenza.

        • Gianluca

          Più che consentire, dovremmo dire obbligare (ma se l’immobile è di proprietà, la vedo dura). È l’unico rimasto in città, quando gli altri sono tutti “fuori dalle mura”.

          • sethi

            Si sarebbe già spostato se gli avessero permesso di erigere la nuova concessionaria tra via S.Francesco e via Lazzari, potrebbero fare uno scambio, lasciargli spazi da vendere/affittare all’interno della nuova struttura, comodissima per i pendolari e punto di aggregazione per i giovani la sera.
            Ma è una città priva di fantasia…

  • Giamburrasca19

    Vorrei sottoporre un problema attualmente insoluto e sotto gli occhi dei vigili di Porta Venezia e relative telecamere e di tutti i cittadini: sono sempre numerosi i ciclisti che non utilizzano la ciclabile della piazza e di via Dante.
    In caso di incidente tra autoveicolo e ciclista non sulla ciclabile e con il mancato controllo dissuasivo da parte della municipale come va’ a finire?
    Segnalo anche l’utilizzo improprio della pista ciclabile di via del Sale da parte degli scooter (oggi una vespa rossa) per tagliare la fila al semaforo per entrare in via Giordano.
    Se non si fanno controlli regolarmente e con sanzioni credo che le nuove ciclabili saranno snobbate.

    • Illuminatus

      Appunto.

    • Gianluca

      Aggiungiamo pure Via Mantova, dove se provieni da piazza Libertà, invece di spostarsi sulla ciclabile a sinistra, si continua con la precedente abitudine oppure i numerosissimi casi di bici sul marciapiede, mai sanzionati.

  • sethi

    Gli incidenti coi ciclisti in via Dante che usano le corsie veicoli invece che la zona parcheggi ci sono già stati, ma finora non c’è ancora scappato il morto.
    Altro problema è l’utilizzo della corsia parcheggio sul lato sinistro da parte di auto che a elevata velocità la percorrono per saltare la coda, facendo il pelo a pedoni, portiere, carrozzine con bambini.
    Intasamento poi tutte le mattine a 7.50 tra via Vecchio Passeggio e via Dante con code e incrocio intasato.