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Illuminazione piazza del
Duomo. Sopralluogo sui tetti
Rotti 6 dei 12 fari installati

foto Sessa

Dopo numerose segnalazioni sull’aspetto desolante di piazza del Duomo alla sera, scarsamente o per nulla illuminata, questa mattina è stato fatto un sopralluogo per verificare i danni  all’impianto posto sopra i tetti del palazzo della Libera Associazione agricoltori. Sei dei  12 fari installati risultano infatti spenti da tempo e questo implica una insufficiente illuminazione della piazza più importante di Cremona dal punto di vista monumentale. Il centro storico è l’ultima sezione di città, la più complessa, interessata ai lavori appaltati dal Comune a Citelum, la multinazionale francese vincitrice della gara Consip a livello nazionale, subentrata ad Aem. Il progetto complessivo è al vaglio della Soprintendenza.

Piazza del Duomo era stata oggetto nel 1998 di un importante intervento di illuminazione coordinato dal progettista Roland Jeol, lo stesso del piano luci di Lione  e delle facciate dell’Ermitage di San Pietroburgo. Di quell’intervento era rimasto poco o nulla, cancellato dal clima del “risparmio” energetico a tutti i costi e dal disinteresse per l’esaltazione del bello che l’illuminazione di Jeol ricercava.

foto Sessa

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Commenti
  • Mirko

    E tutto il resto quando?

    • Sbirulino19

      Nella settimana dei tre giovedì.

  • ciclo-pe

    C’è una legge regionale sull’inquinamento luminoso da rispettare. I fari erano una cosa assurda che abbagliavano le persone come le assurde luci a raso del pavimento stradale rivolte verso l’alto. Anche il Torrazzo illuminato come una torcia é una pagliacciata.
    La piazza è meravigliosa e basta poca luce ben disposta per valorizzarla. A meno che vogliamo una piazza illuminata per chi viene dallo spazio siderale.

    • Sbirulino19

      Con le candele di cera girateci voi, non siamo più nel medioevo, non ho mai visto nessuno indossare gli occhiali da sole di notte perché abbagliato… e non tirate in ballo neppure fantomatiche leggi regionali.

    • Chicca

      Sei un pò esagerato !!

  • riccardo80

    Quella della legge regionale che vieta l’illuminazione a raso è la classica bufala che si racconta al volgo, infatti le aree monumentali non sono sottoposte a questo tipo di vincoli. Ma, a parte il colpevole degrado il cui si è lasciata cadere l’illuminazione dell’intero complesso del Duomo e della sua piazza, ancora peggio è la situazione di piazza Stradivari. Jeol, con il suo progetto, era riuscito a rendere -se non bella- quasi suggestiva una piazza che certo tale non è, e proprio con le “famigerate” luci a raso che valorizzavano con una luce calda gli spazi, il cotto di palazzo del Comune e la torre del Capitano. Ora questi corpi illuminanti sono spenti o addirittura coperti . Il risultato? Una piazza tetra e spettrale! Sia chiaro , tutto può essere adattato , perfezionato e migliorato , ma questa è solo incuria e sciatteria . E non è risparmio , ma spreco e danno….il simbolo perfetto di una città che si vuole lascia spegnere!