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Black out e luci carenti,
i capigruppo di minoranza
si appellano al Prefetto

I capigruppo di minoranza all’unanimità scrivono al Prefetto di Cremona in tema di sicurezza stradale, proprio all’indomani della riunione del Comitato convocato a palazzo del Governo per  fare il punto sull’attuazione delle misure di sicurezza sulle strade provinciali. La lettera indirizzata al prefetto Vito Danilo Gagliardi è firmata da Maria Vittoria Ceraso, Carlo Malvezzi, Alessandro Zagni, Luca Nolli, Marcello Ventura, in rappresentanza di Viva Cremona, Forza Italia, Lega, Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia e segnala, in particolare, la pericolosità “di via Dante, al buio da mesi, ma anche i recenti black out in via Aselli, largo Sarpi, Viale Trento e Trieste, Cambonino, Viale Po, Corso Vittorio Emanuele, Via Giordano e varie vie del centro città, tutto documentato dalla stampa locale che di volta in volta ha riportato i citati disservizi dando voce alle lamentele e preoccupazioni dei residenti delle citate zone”. Viene citata anche la raccolta firme dei residenti di viale Po che hanno chiesto udienza all’amministrazione per questo importante asse stradale.

“In primis – scrivono i capigruppo – ci permettiamo di segnalare alla S.V. che da quando la gestione della pubblica illuminazione è stata affidata dall’Amministrazione Comunale alla società Citelum s.p.a si stanno verificando quotidianamente black out degli impianti di illuminazione pubblica in varie zone della città mettendo a repentaglio la sicurezza della circolazione stradale e a rischio l’incolumità dei cittadini”. Viene poi fatta una disamina giuridica del servizio di illuminazione stradale come servizio pubblico a tutti gli effetti: la mancanza o l’insufficienza di punti luce configurerebbe pertanto il profilo di “interruzione di pubblico  servizio”.

“Come forze di minoranza in Consiglio Comunale abbiamo segnalato più volte la situazione all’Amministrazione attraverso diverse interrogazioni che non hanno portato però ad alcuna soluzione del problema che riguarda anche il mal funzionamento degli impianti semaforici, gestiti sempre da Citelum, spesso spenti o lampeggianti per ore, a volte giorni, con gravi conseguenze in termini di sicurezza della circolazione stradale, soprattutto quando il guasto riguarda impianti su arterie stradali molte trafficate.

Proprio rispetto a queste ultime segnaliamo che in base ai dati riportati dall’ultimo annuario statistico 2019 pubblicato dal Comune la strada con il numero di incidenti più elevato risulta essere Via Giordano sulla quale transitano 22.000 veicoli al giorno con gravi problemi anche di inquinamento. Dal 2014 l’Amministrazione in carica si è impegnata ad una riqualifica della stessa elaborando un progetto che inizialmente vedeva risorse stanziate nel piano delle opere pubbliche per un importo di 1.900.000,00 euro e che invece non trova più alcun riscontro nel recente piano adottato nel 2020 nel quale non risulta alcun riferimento alla citata via forse ricompresa nella voce “Riqualificazione delle principali arterie stradali”, progettualità che viene definita di priorità media- minima e che vede stanziate risorse per 500.000,00 euro per il 2021-2022.
Ma la riqualificazione di arterie stradali con un alto numero di incidenti non dovrebbe avere la massima priorità per un’Amministrazione che vuole garantire la massima sicurezza stradale?
Su tema sicurezza vorremmo inoltre porre la Sua attenzione sullo stato della pavimentazione di molte strade della città che risulta gravemente ammalorato rappresentando un elemento importante di criticità ai fini della sicurezza della circolazione strettamente legata alle condizioni del manto stradale e rispetto al quale gli investimenti dell’Amministrazione non risultano significativi.
Per questo motivo richiediamo il Suo autorevole intervento quale autorità responsabile provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica affinché venga ripristinato l’esercizio del diritto alla sicurezza della persona attraverso la corretta erogazione del servizio di illuminazione pubblica e il regolare funzionamento degli impianti semaforici a garanzia dell’incolumità fisica di ogni singolo cittadino e che le suddette problematiche e quella della riqualificazione delle principali arterie stradali con il più alto numero di incidenti e la manutenzione strade cittadine legata allo stato di ammaloramento della pavimentazione siano poste con urgenza all’attenzione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nell’ottica di una riduzione degli incidenti stradali”.

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