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Il Comune riorganizza
i servizi a favore di
anziani, minori e disabili

“In queste ore abbiamo lavorato con il Settore Politiche sociali e con tutti gli enti gestori per riorganizzare i servizi socio-educativi e socio-assistenziali a favore di anziani, minori e disabili con la massima attenzione alla tutela dei cittadini e degli operatori e al contenimento del rischio di diffusione del virus”. Queste le parole del sindaco Gianluca Galimberti che, attraverso un post sulla propria pagina Facebook, in cui ha riassunto in cosa consiste la riorganizzazione.

I Centri Diurni per Minori non sono attivi nelle forme ordinarie ma sulla base di interventi di valutazione individuale, mentre  il servizio di assistenza all’autonomia degli alunni con disabilità (SAAP), nel periodo di chiusura delle scuole, può essere attivato in forma individuale e domiciliare, a supporto delle funzioni genitoriale e dei bisogni delle famiglie. I servizi CSE (Centri Socio Educativi per disabili) e SFA (Servizi di Formazione all’Autonomia) sono sospesi nelle forme ordinarie ed organizzzati in base alle modalità operative ed organizzative definite dagli enti gestori, così come sono chiusi e sospese le attività dei Centri Sociali per Anziani. In ogni caso è garantita la continuità degli interventi dei servizi educativi domiciliari per minori e di assistenza domiciliare degli anziani e degli adulti con fragilità. Su questo punto, assicura il sindaco, si sta approfondendo anche con Prefettura e Protezione civile l’attivazione di aiuti da parte di volontari.

Proprio per quanto riguarda gli anziani, il Comune ricorda che proprio questa fascia di popolazione è la più “colpite dall’emergenza derivante dal contagio del coronarivus COVID – 19” e rivolge “a tutti i cittadini è l’invito della autorità a restare a casa soprattutto se anziani”. Da domani, martedì 10 marzo, grazie alla collaborazione con l’AUSER sono disponibili due numeri dedicati agli over65 ed in particolare agli anziani a casa privi di rete familiare e di supporto, così da poter rispondere alle esigenze quotidiane. I numeri da contattare sono 0372 463265 oppure il numero 800995988 (quest’ultimo solo da rete fissa), dal lunedì al venerdì 8.30 -12.30 – 14 -18. Gli operatori forniranno un servizio di ascolto, di supporto, in stretto raccordo con i Servizi Sociali e con altre realtà dell’associazionismo.

“Vi sono già tanti cittadini – spiegano dall’Amministrazione – in carico ai Servizi Sociali già prima dell’emergenza che hanno bisogno di aiuto e di sostegno, a questi se ne aggiungono tanti altri che sono soli o che restano senza il supporto della rete familiare a causa del contagio. Per tutte queste persone, con le giuste e necessarie precauzioni, è necessario potenziare una rete che possa intercettare il bisogno.Ognuno può fare la propria parte anche solo segnalando situazioni di solitudine che potrebbero sfuggire ai servizi e ai volontari”.

Resta infine sospeso anche l’accesso alla struttura Cremona Solidale da parte di parenti e visitatori e restano chiusi i Centri Diurni Integrati. Con l’obiettivo di ‘mitigare’ il disagio legato alla lontananza dei parenti, da oggi sono attivi i seguenti indirizzi email a cui è possibile inviare richieste di aggiornamenti riguardanti lo stato di salute dei propri cari:
info.azzolini@cremonasolidale.it
info.mainardi@cremonasolidale.it
info.somenzi@cremonasolidale.it
info.clinica@cremonasolidale.it

Per informazioni sui servizi socio-sanitari chiamare contattare lo 0372 407316 o mandare una mail a pois@comune.cremona.it.

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