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680 euro di multa a don Lino
Viola per la messa. 'Non ho
creato assembramenti'

Ha suscitato clamore nazionale la notizia dell’interruzione della Messa nella parrocchiale di Gallignano, ieri mattina, in quanto celebrata alla presenza dei fedeli. Il Corriere dei Sera, pagine locali, pubblica questa mattina le dichiarazioni del parroco, don Lino Viola: “In tutto eravamo in 13, me compreso”, qualcuno in più dei consentiti nell’emergenza sanitaria per evitare assembramenti. La celebrazione era in diretta sulla pagina Facebook della parrocchia, ma questo non ha fermato alcuni fedeli. “Le sei persone in più che sono entrate, lo hanno fatto mentre mi stavo cambiando in sagrestia. Erano una famiglia che ricordava alcuni defunti in quella messa più una signora che aveva perso un parente per coronavirus due giorni prima. Non era umano farli uscire”.

I fedeli, continua il parroco, erano a distanza di 4 metri l’uno dall’altro, 12 persone in 300 mq di superficie della chiesa, che può contenere 150 persone. E tutti con mascherina.

La multa comminata è stata di 280 euro ai presenti e di 680 al parroco. “Ho detto a tutti di non pagare – afferma don Lino – al massimo ci penserà la parrocchia, Sono convinto di non avere creato assembramenti, parlerò con il prefetto e voglio rivolgermi a un avvocato per capire se non ci sia stato un possibile abuso di potere. Ho detto agli uomini dell’Arma che potevano fare i verbali sul sagrato, ma non in chiesa”.

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Commenti
  • topo2020

    ma perchè non parla col Vescovo? Gli chieda consiglio

  • topo2020

    da ordinanza n. 528 dell’11 aprile 2020 della regione Lombardia
    sono vietati gli assembramenti di più di 2 persone nei luoghi pubblici o aperti al pubblico.

    • Scellerato

      12 Persone in più di 300 mq è un assembramento? Mi pare ci sia più assembramento al supermercato a volte….

      • topo2020

        non deve chiedere spiegazioni a me, ma ad avv. Fontana dato che è sua ordinanza n. 528 dell’11 aprile 2020

    • Dumas

      Hai ragione, difendiamo le nostre catene

    • Giorgio Canaccini

      Si ma esiste un decreto del presidente del consiglio dei ministri che VIETA matrimoni, funerali, celebrazione riti religiosi, consentendone lo svolgimento solo in “videoconferenza”, perché non ve le guardate tutte le leggi ma solo quelle che vi fanno comodo? Tra l’altro il parroco in questione mi pare avesse già celebrato una messa “pubblica” a Pasqua ed era stato solo ammonito a non farlo di nuovo….

      • Niccolo_Machiavelli

        Esistono anche gli articoli 16, 19, 20, 32, 77 e via dicendo della Costituzione e i carabinieri vi hanno giurato. O il giuramento non vale più? Anche la Costituzione è stata sospesa? In teoria no, in pratica sì.

  • Furio1981

    Il prefetto ha altro da fare! Pagare e basta…
    Se anche il papa ha celebrato messa da solo penso lo possiate fare anche voi! La vostra libertà di culto finisce quando può ledere quella delle altre persone!

    Tutti maledettamente irresponsabili

    • Dumas

      “La libertà di culto finisce quando può ledere quella delle altre persone!”
      Ma ti sei riletto?

      • Paul

        No ma abbiamo letto te e ti preferisco quello scrivi romanzi d’appendice.

  • Diletta Gobbi

    chi è senza peccato scagli la prima pietra siamo sotto la legge e la legge va rispettata ma da cristiano praticante Gesù ha scritto un altra legge quella della misericordia per questo povero defunto ricordando tutti quelli che non hanno potuto avere un funerale e quelle casse dimenticate da tutti non richieste mi addolora ma purtroppo è la legge!

  • topo2020

    dopo la presa di posizione del Vescovo, chi pagherà le multe?

    • Dumas

      Ma non è che se il parroco, come dice, rifiuta di pagare, la multa poi la deve pagare proprio il vescovo?

  • chiara bellani

    Mi piacerebbe vedere la stessa spietata determinazione nel controllare e perseguire mafiosi spacciatori ladri d’appartamento balordi di ogni genere
    Un po’ di senso di umanità! un anziano parroco che si è trovato di fronte a parenti già scioccati dalla morte di un parente sparito in un buco nero in solitudine, e non si è sentito di fare il carabiniere! Siamo intransigenti con i deboli, e deboli con i prepotenti!

    • topo2020

      il comportamento umano, anzi cristiano, del parroco è encomiabile e da apprezzare, dato che con esso ha rischiato la propria salute, ma il nemico, con cui abbiamo a che fare in questo sciagurato periodo, è disumano; per questo dobbiamo tutti contribuire, ognuno per quanto può, a sconfiggerlo anche con piccoli (ai più, forse insignificanti o ininfluenti) gesti, comportamenti, esempi,……

    • Sara

      Esatto!!!invece è noto che fanno i bulli e picchiano i più deboli.Loro dovrebbero prendere i criminali e basta,non massacrarli e goudicarli prima di un tribunale

    • Giorgio Canaccini

      C’è molta più determinazione nel controllare e perseguire mafiosi, spacciatori, ladri d’appartamento etc etc, basta guardare quanti ne vengono arrestati.
      Spesso fanno un’attività d’indagine che va avanti mesi, sacrificando il loro tempo, oltre all’ordinario, sottraendolo alle famiglie, perché parlate e generalizzate senza avere contezza di quello che scrivete?

      • Niccolo_Machiavelli

        Può mostrare i fatti, ad esempio video e documenti, che confermano quello che dice?

  • roberto ruffo

    DURA LEX SED LEX

    • Dumas

      Lex o non lex, stupiditas restas stupiditas

  • lucanab83

    Visto che le normative covid sono uguali sia per lo stato per cui lavora che qui in Italia mi meraviglio di così tanti commenti per una vicenda tanto così semplice

    • Sara

      Sai cosa mi ha colpito?questo.sacerdote che ha puntato il.dito non tanto sulla multa ma sulle MODALITÀ solite delle forze dell ordine.Leoni quando indossano la divisa….ma sempre senza un cervello.Sempre e comunque e ovunque!Esiste un Associazione Contro gli Abusi in divisa(esiste davvero): appellarsi e sostenerla.Nella realtà distorta i media ci riempiono il cervello di false realtà : gli angeli,le forze dell ordine che aiutano,salvano persone e animali.Sono solo i vigili del.fuoco.che estraggono cadaveri e.salvano persone ,la polizia usa pistola e manganello.Proprio questo “giornale”l altro giorno ha parlato del salvataggio di due caprioli salvati da carabinieri mentendo perché la notizia VERA era che erano stati salvati dai VIGILI DEL FUOCO!!Cremona Oggi non ti piacciono i vigili del.fuoco?non ne hai stima e rispetto?Pare di no.Ecco la ragione,quindi forza sacerdote!!paga la multa se devi ma DENUNCIA gli abusi in.divisa!!siamo con te!!

      • roberto ruffo

        Si potrebbe riempire un’enciclopedia con gli episodi in cui uomini in divisa si sono prodigati per salvare la vita di persone innocenti magari perdendo la propria.
        I suoi sono ragionamenti da “anarcoinsurrezionalistacomunistacentrosociale” e cazzi vari di cui sinceramente non se ne sente il bisogno.
        DALLA PARTE DELLE FORZE DELL’ORDINE SEMPRE

        • Sara

          Io.espongo.il mio libero pensiero tu giudichi e dai giudizi.Per fortuna siamo in tanti a non amarli senza essere né anarchici,né insurrezionalisti e senza aver frequentato centri sociali.Hai davvero ragione: si contano miglioni di persone uccise e massacrate.dalle forze dell ordine.W i vigili del Fuoco

          • Giorgio Canaccini

            Il suo libero pensiero è a tutti gli effetti un giudizio globale su tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine, che, per ciò che ha scritto potrebbero querelarla, ma per fortuna sono molto più intelligenti di quanto lei li descriva e lasciano perdere per non intasare il sistema giudiziario, tanto non capirebbe comunque. Quindi se non vuole sentirsi giudicata non giudichi lei a propria volta.
            Altrimenti come funziona, il suo non è un giudizio ma un opinione mentre quella degli altri su di lei non è un opinione ma un giudizio? Ah Ah Ah Ah

          • Sara

            Io non ho offeso nessuno .Ancora una volta è lei che crede io faccia di tutto un fascio.Come scrivevo sopra ,credo che intelligenza e pensiero libero possa significare poter difendere un sacerdote senza essere credente cosi come non condividere modalità di chi deve fare rispettare l ordine.Se la discussione è per il bene comune,si dovrebbe evitare di “minacciare”querele.
            Buonasera.

          • Giorgio Canaccini

            questo “solite delle forze dell ordine.Leoni quando indossano la divisa….ma sempre senza un cervello.Sempre e comunque e ovunque!” mi sembra un giudizio, anche abbastanza offensivo…
            Questo “ma questi sono davvero senza cervello….” mi sembra ugualmente un giudizio ed anche offensivo.
            Che ne dice? Se io le dicessi che lei è senza cervello si sentirebbe giudicata ed offesa?

          • Sara

            Posso pensare che se CHI e solo chi usa violenza o modalità non umane secondo me non ha “cervello”?chiunque .Ben venga chi condivide la non violenza invece.Cosi facendo non si cadrebbe nemmeno nella reciproca “violenza verbale”.
            Buonanotte.

          • Giorgio Canaccini

            Nel suo esprimere il pensiero si è dimenticata questa distinzione… perciò a tutti gli effetti il risultato è un giudizio offensivo. Quindi prima di attaccare gli altri guardi se stessa.
            Buonanotte…

          • Sara

            Va bene.Ora la prego,buonanotte davvero.grazie

        • Sara

          Le persone intelligenti e libere possono difendere un prete anche senza avere fede e senza frequentare nessuna chiesa cosi come non amare le forze dell ordine anche senza essere anarchici,insurrezzionalisti e senza aver mai frequentato centri sociali.Mi fermo qui.

        • Tuono

          Bravo hai detto bene.

        • pure quando sbagliano?annamo bene allora? sei per la dittatura,bravo

          • Tuono

            Quindi ha sbagliato il carabiniere e non il sacerdote? Annamo bene. Aooo

    • Dumas

      Hai ragione, ha ragione il parroco e basta

  • Sara

    Che poi non avevo notato!!!ma sto carabiniere ha in mano un mitragliatore?????ma stiamo scherzando!!!???Ti devi vergognare!!!che schifo!!!e ,ripeto,io non sono credente e non vado in chiesa ma questi sono davvero senza cervello….

    • Franco Ferrari

      Premesso che i militari possono entrare in chiesa armati, e lo fanno regolarmente in molte cerimonie religiose, il suo “mitragliatore????” a me sembra un tablet.
      E’ vero che uccide più la penna che la spada e che internet è un arma potentissima, ma è altrettanto vero che un tablet non è un mitra…

      • Sara

        Tablet?a forma di.fucile?dai!!!!

        • Franco Ferrari

          Le riconfermo che è un tablet. Non è un mitra, ne tanto meno un fucile che è completamente diverso da un mitra.

          • Tuono

            Sig. Franco mi sa che non è stato abbastanza convincente. Ahahahah

      • Tuono

        Ahahaha

    • Giorgio Canaccini

      Sara, guardi bene, forse nel cinturone aveva anche 3 bombe a mano ed un paio di mine antiuomo, ah e dalla tasca dietro esce un bazooka.

  • Dumas

    Al parroco, oltre al danno di 680 euro di multa, c’è da aggiungere la beffa della sua diocesi, che in una nota gli ha dato torto marcio. Quanto ai carabinieri, hanno ancora un volta avuto il loro momento e salvato l’Itaglia

  • Tuono

    Hanno fatto benissimo. La legge è uguale per tutti. Io gliela decurterei dallo stipendio. Ma alla fine pagheranno i fedeli.

    • quale legge? dei pecoroni, dove stà l’articolo, sia civico che penale?, nella costituzione….i decreti non solo leggi studi, se no farà sempre brutte figure con chi ne sà…ci può essere il buon senso certo ma nn mi parli di leggi che non esistono

      • Acciaio Rapido

        C’é un decreto che parla chiaro e vale per tutti

      • Tuono

        Possono essere atti normativi, provvedimenti amministrativi o provvedimenti giurisdizionali. In particolare, in vari ordinamenti il termine è utilizzato per designare atti aventi forza di legge emanati dal governo.Studia e non dire castronerie. A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.

  • Alberto

    Vorrei fare semplicemente notare che ciò che ha fatto il carabiniere è un reato penale. Nessuno può interrompere una santa messa. Questo per la legge italiana. Il fatto che l’abbia fatto un pubblico ufficiale è un aggravante. Anche la norma che prevede la possibilità di celebrare la messa con al massimo sei persone è assolutamente illegale. Per tanto facendo ricorso non pagheranno e il carabiniere se denunciato, e spero di sì, rischia veramente grosso.

    • Giorgio Canaccini

      Vorrei semplicemente far notare che il carabiniere ha l’OBBLIGO di interrompere la consumazione di un reato o di un illecito amministrativo. Il decreto esiste e vieta totalmente le funzioni religiose, non ne prevede un numero massimo, fino a che il decreto non verrà abrogato questa è la legge, che ci piaccia o no… Tutti giuristi siete? Giusto per saperlo nel caso avessi bisogno di una consulenza legale, quali sono le sue competenze in materia?

      • Alberto

        La nota del Ministero degli interni del 27 Marzo autorizza la presenza alle sante messe oltre al prete, di diacono, lettore, cantore, organista, e alcune persone per le riprese. Quindi 6 – 7 persone. L’obbligo di interrompere un reato non può legittimarne un altro. Il motivo della sanzione poteva essere il numero eccessivo di persone (a mio parere contestabile, però reale) ma non la messa in sé che è lecita. Quindi non poteva interromperla, perché non era quello il reato . sarei molto contento che si portasse questa cosa davanti a un giudice, così si vedrà dove sta la ragione.

        • Giorgio Canaccini

          Ok, perfetto, quindi se stanno facendo una rapina in casa sua e i rapinatori la stanno percuotendo, i carabinieri aspettano fuori che finiscano con calma perché per interrompere la rapina non sono legittimati a commettere una violazione di domicilio entrando in casa sua giusto? La messa è consentita solo in videoconferenza, le persone presenti devono essere quelle necessarie allo svolgimento, non semplici auditori, questo dice il decreto e non mi pare ci sia molto da interpretare….

          • Alberto

            No. Ripeto che in questo caso la celebrazione della messa non è reato perché non è vietata. Anzi. Quindi il paragone non sussiste. Il problema in questo caso, come già detto, è il numero di persone presenti, superiori alle 6 o 7 ammesse. Ma questo non è un reato tale da giustificare una violazione superiore e non può essere paragonata all’esempio che poneva lei.

          • Giorgio Canaccini

            E io le ripeto che è vietata la celebrazione della messa in presenza dei fedeli, può essere trasmessa in videoconferenza, così ha ribadito anche il vescovo in una comunicazione pubblica dando torto al parroco.
            Il paragone si fa eccome, le eccezioni consentite in caso di violazione di reato non dipendono dal reato violato….

          • Alberto

            Se legge bene la nota del Ministero degli interni del 27 marzo dice testualmente: le celebrazioni liturgiche senza il concorso di fedeli e limitati e soli celebranti ed agli accoliti necessari per l ufficiatura del rito non rientrano nel divieto normativo in quanto si tratta di attività che coinvolgono un numero ristretto di persone. Quindi gli accoliti necessari per ufficiatura non rientrano in quel divieto. E subito dopo viene specificato quali sono questi accoliti. E cioè lettore diacono Cantore organista e delle persone per la trasmissione. (Se fa la conta sono 6 o 7 persone) Non Ci possono essere altre persone. Quindi il problema non è la Messa in se, che non costituisce reato, ms il numero di ordine presenti.

          • Arca

            É tutto giusto.io sono comunista e ateo e non sta a me difendere un prete ma , a Saviano i Cc quante persone hanno identificato e multato?su trecento persone solo tre.sulla metropolitana sono tutti lavoratori? Suvvia !! È stato detto :metodi cinesi!! Ma io dico :abuso di potere e gli abusi di potere verso la povera gente sono all’ordine del giorno.ma quando appaiono in tv i boiardi di stato senza mascherina i cc dove sono? O quando nel parlamento i signori deputati sono senza mascherina i cc dove sono? Da un ateo buona Pasqua a tutti

          • Franco Carta Lu Sindagu

            Non ce la puoi fare…

          • Il paragone secondo me non regge; se c’è una rapina in casa i carabinieri – lo dico per esperienza personale – non vengono. Rispondendo alla chiamata dicono che c’è solo una pattuglia e la manderanno appena possibile, nel migliore dei casi arrivano dopo qualche ora. Invece per questi eventi arrivano subito.
            A parte questo non vedo come Lei possa paragonare il caso di un sacerdote – il quale sta celebrando un rito, ripeto “un sacerdote che sta celebrando un rito”, ovvero non sta facendo fisicamente male a nessuno, nel senso che non sta creando il presupposto di un contagio (15 persone in 300 metri quadrati, distanziate fra loro e con mascherina), con quello in cui dei rapinatori percuotono una vittima dentro casa sua? Ma Lei si rendo conto di quello che dice?

          • Niccolo_Machiavelli

            Che paragone campato in aria, non vale la pena manco rispondere. Adesso chi va a messa è un rapinatore: degno dell’URSS di Stalin. Nemmeno i nazisti facevano irruzione nelle chiese.

      • Niccolo_Machiavelli

        “Fino a che il decreto non verrà abrogato questa è la legge, che piaccia o no.”
        Se per quello, anche la Costituzione, sulla quale i Carabinieri hanno giurato, e il Codice Penale sono legge e qualunque decreto del presidente del Consiglio non può in alcun modo andare contro la Costituzione, cosa che questo ha fatto. Si informi meglio sulla legge e sappia che esistono uomini d’onore e di legge come l’avvocato Edoardo Polacco, che hanno presentato querela contro il presidente del consiglio e fra i reati contestati c’è pure l’attentato alla Costituzione.

    • Tuono

      Salvo i casi di urgente necessità, la forza pubblica non potrà entrare, per l’esercizio delle sue funzioni, negli edifici aperti al culto, senza averne dato previo avviso all’autorità ecclesiastica.».Se non fosse così, Lei ha ragione. E comunque tutti i fedeli presenti lì non dovevano esserci visto che è vietato uscire da casa. Se per loro è fatta eccezione allora anche il runner potrebbe farsi la sua corsetta in mezzo alla campagna. Giusto?

      • Alberto

        L’aggiornamento Del decreto il 15 aprile ribadisce che le chiese restano aperte e chiarisce il fatto che chiunque ci si può recare. Si trova sul sito del governo in una dei tanti punti alla voce Spostamenti. La nota del Ministero degli interni del 27 marzo dice che è possibile celebrare la santa messa Con la presenza oltre al prete di diacono, lettore, cantore, organista e persone per le riprese. Quindi minimo 6 persone oltre al prete. Qui ce ne erano di più, certo. Ma le messe non sono in sé totalmente vietate. Se si deve fare una contravvenzione la si fa, (magari aspettando il termine) ma non per questo il carabiniere deve commettere un reato.

        • Tuono

          Erano in 13! quindi? Il prete era in difetto. È inutile girarci attorno.

          • Alberto

            Certo. Il prete o i fedeli Hanno commesso un reato amministrativo. Ma l illecito non è la messa in sé. Ok la sanzione, (anche se ci sono gli estremi per fare un ricorso, ma è un altro discorso), ok la sanzione ma non commettendo un reato penale! Nessuno scappava, alla fine si faceva un bel verbale. Non c’erano le motivazioni per un intervento di quel tipo da parte del carabiniere che a questo punto merita di essere sanzionato a norma di legge.

          • Giorgio Canaccini

            Quindi se uno è fuori al parco gli si fa la multa ma lo si lascia li.
            Se c’è un assembramento di 100 persone si multano e si lasciano li, per carità devono finire di parlare!
            Forse non è chiaro che la finalità di queste restrizioni non è dare la multa ma impedire attività pericolose per la salute pubblica. Lo scopo è interromperle, se se fuori senza motivo vieni multato ed invitato a raggiungere casa nel più breve tempo possibile e se non lo fai allora commetti reato. Non è che una volta presa la multa puoi continuare a fare bellamente quello che vuoi!

        • Giorgio Canaccini

          Le messe sono consentite in modalità di “videoconferenza”, la presenza dei fedeli è vietata, non c’è scritto che ci possono essere 6 fedeli, quelle sono le persone “necessarie” allo svolgimento della messa in videoconferenza…. sennò che facciamo, proprio la chiesa si mette a fare figli e figliastri? Qualcuno può qualcuno no? Come scelgono chi può, con la tessera fedeltà della partecipazione alle precedenti messe?

          • Alberto

            La messa infatti era in videoconferenza e se legge nella nota del Ministero degli interni del 27 marzo si parla di accoliti necessari per l officiatura . Dopo viene specificato quanti e chi. Facendo la conta si arriva a un numero di circa 6 o 7 persone. Su come le persone debbano essere scelte è un criterio che esula dalla norma legislativa. È a discrezione di chi presiede.

          • Giorgio Canaccini

            Se leggete come volete va bene, c’erano fedeli sulle panche che stavano li semplicemente come auditori, quelli, a prescindere dal numero, non ci dovevano essere, nemmeno 1 solo!!! Ripeto ribadito anche dal Vescovo che ha ringraziato nuovamente i fedeli e i parroci che stanno rispettando le disposizioni, al pare delle persone che non vanno al parco, di quelle che non vanno a correre, di coloro i quali non vanno a lavorare etc etc… Il bar deve essere chiuso, sta chiuso! Non è che se è aperto ma non ci sono clienti dentro è in regola…. più chiaro così? Perché se non è chiaro nemmeno ora mi spiego tutto….

      • Giorgio Canaccini

        Esatto. Tra l’altro, come ho detto in un altro commento, il sacerdote aveva già fatto la stessa cosa a Pasqua, in quella occasione nessuno lo aveva interrotto ma, dopo, gli era stato semplicemente detto che non avrebbe dovuto rifarlo, senza nemmeno una sanzione… La volta dopo lo rifà, che dovevano fare? Stare a guardare ancora?

      • Giovanni Campo

        Ah, bene, lei mette sullo stesso piano il runner che corre nel parco e il fedele che assiste a una messa. Come si dice in questi casi? Ah, già, non c’è più religione! Credo che il coronavirus abbia infettato la stragrande maggioranza dei cervelli, questo è tutto. Non sto a giudicare sul reato o meno, perché sarà compito di chi di dovere, ma l’ottusità del carabiniere o di chi l’ha comandato è fin troppo evidente: era così difficile aspettare la fine della messa magari sul sagrato?

        • Tuono

          Chi ha fatto le leggi ha messo tutti sullo stesso piano. La legge va rispettata punto e basta. Il virus dell’anarchia che ha infettato molti altri cervelli invece non è e non sarà mai debellato. Lei stia in casa e la ss messa la potrà ascoltare e vedere tranquillamente in streaming.

          • Giovanni Campo

            Beh, in un certo senso la comprendo: in fondo se la buonanima è stato in grado di governare per 20 anni portando il paese alla rovina e totale distruzione un po’ di terreno fertile lo doveva avere. E a quanto pare questo terreno è ancora ben fertile. Comunque non si disperi, perchè la stragande maggioranza di queste multe non le pagherà nessuno, visto che già arrivano notizie di scrivanie dei Giudici di Pace intasate di scartoffie. Purtroppo, che vuole, in Italia e in tutti i paesi civili esiste il principio legis “Ubi maior minor cessat”. Non so se capisca il latino, faccia lei, ma ci sono la costituzione e leggi superiori (in questo caso il patto Stato-Chiesa) che se ne sbattono dei decreti di Giuseppi Conte. I quali, appunto, non sono leggi, ma decreti di temporaneità che in tempi normali dovrebbero essere convertiti in legge.

          • Tuono

            Chi vivrà vedrà se è proprio come dice lei. Intanto “resta a ca’ tua che l’e’ me’i. Capisce il dialetto? Forse, con efficaci campagne informative, si potrebbe far capire che oltre alle sanzioni amministrative e penali esistono le pene del Coronavirus che possono colpire tutti e che vanno dai pochi giorni di detenzione a letto, fino alle quattro settimane di terapia intensiva, intubati e a pancia in giù. Mentre per il 10% circa dei ricoverati è prevista ed applicata la pena capitale.E’ difficile da capire? Evidentemente x un terreno arido si

          • Giovanni Campo

            Beh, guardi, in vita mia sono sopravvisuto due volte per puro caso (o miracolo, faccia lei) ad eventi fortuiti; in più, 11 anni fa mi sono beccato la suina guardacaso facendo una visita obbligata in ospedale. E sono ancora vivo. Io e lei facciamo parte di due categorie differenti: lei, purtroppo, è convinto che possa esistere la possibilità di non morire. Possibilità, appunto, non certezza, e fa di tutto per preservarsi questa possibilità che non esiste se non nel proprio inconscio. Comunque stia tranquillo, io adotto tutte le misure del caso e tutto questo suo ragionamento non c’entra nulla con l’ottusità burocratica. Non sto qui a discutere se il prete legalmente sia in torto o in ragione, perché sarà compito di altri e non certo il mio o il suo; ma il buon senso, che deve essere norma in chi esercita il potere, doveva portare quel carabiniere ad aspettare la fine della messa. È proprio così difficile capirlo?

    • Giorgio Canaccini

      Per finire… interrompere una funzione religiosa non è consentito (eccezioni a parte) ma non è reato penale, perché è stabilito nell’accordo stato-chiesa (modifica dei patti lateranensi) ma è una norma senza sanzione, ne penale ne amministrativa. Saluti.

      • Niccolo_Machiavelli

        Ne è proprio sicuro?
        Dispositivo dell’art. 405 Codice penale:

        Chiunque impedisce o turba l’esercizio di funzioni, cerimonie o pratiche religiose del culto di una confessione religiosa(1), le quali si compiano con l’assistenza di un ministro del culto medesimo o in un luogo destinato al culto, o in un luogo pubblico o aperto al pubblico, è punito con la reclusione fino a due anni(2).
        Se concorrono fatti di violenza alle persone o di minaccia, si applica la reclusione da uno a tre anni.

        https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-iv/capo-i/art405.html

        Se poi a lei risulta che sia stato abrogato, per favore renda pubblico nei commenti il disegno di legge approvato dalla Camera e dal Senato. La legge non la fanno né il governo né le forze dell’ordine, ma il Parlamento.

    • Giorgio Canaccini

      Giusto per chiarire, visto che parlava di giudici, qui un giudice della corte di cassazione spiega che al massimo può essere un eccesso di zelo (spesso imposto dall’alto) ma non un reato: https://radiomaria.it/messe-libere-non-decide-il-governo-cosa-fare-in-chiesa/

      • Sara

        Gentile sig.Canaccini,dopo averle più volte augurato la buonanotte e chiesto,tra le righe di interrompere il “processo”a cui mi stava sottoponendo,ho riletto attentamente perché reputo ingiusto subire minacce di eventui querele o essere spaventata da azioni che lei insinuerebbe nei miei confronti.Se reputa opportuno muovermi una querela spiegherei ad un giudice che la terminologia “scorretta”utilizzata da me(“con indosso divisa si sentono leoni”)non è certo stata inventata da me ma sono ,seppur sbagliate,frasi storiche inventate forse da violenti che frequentano gli stadi o posti.del genere e che cmq non condivido (mai.stata allo.stadio se non a 12 anni una volta a vedere la Cremo),spiegherei che la violenza a cui mi riferivo e alludevo è quella dei reati di.cronaca (dalla banda della uno bianca,della Magliana,dei.tanti Aldrovandi,Cucchi,Uva,ma anche di quelli inascoltati e non visti)e che mi riferivo solo ed esclusivamente alle modalità (ho anche specificato che ero intervenuta a sostegno del parroco solo perché costui contestava i metodi).Ho anche scritto che credo corretto paghi la sanzione.Lei che mi vorrebbe querelare però sottovaluta che io,a differenza sua,non ho offeso LEI: non ho scritto che lei è violento,senza cervello e neppure un leone etccc etcc .Lei invece ha offeso e calunniato me personalmente additandomi,me Sara,come anarchica e insurrezzionalista.È un accusa e un offesa non generalizzata ma molto mirata e rivolta a me e alla mia persona.I giudici indagherebbero per scoprire che non sono una tale persona,ma anzi,assutamente una persona civile che ama e crede in uno stato.di.diritti per tutti.A quel punto si scoprirebbe che sarei stata diffamata perché io non sono una tale persona.Ma,ribadisco,posso aver sbagliato nel non specificare subito(ma l ho fatto dopo che era scontato mi riferissi a modalità violente).~~In conclusione mi ha anche “suggerito”di stare attenta.Potrei temere e viverla come una minaccia.In tutto ciò non mi pare abbia mai espresso condanna verso chi ,forza dell ordine o no,pratica la violenza.Sono molto rammaricata.A questo punto ,per amore del buon senso comune,civico e di rispetto reciproco,suggerirei di chiudere qui questa parentesi di incomprensione.Mi scuso per averla ulteriormente disturbata,le auguro buona giornata e buon lavoro.

        • Giorgio Canaccini

          Va bene, apprezzo il chiarimento sulle “offese” utilizzate sbagliando! Per il resto credo le convenga rileggere i commenti perché non sono stato io ad averla apostrofata come “anarchico insurrezionalista”…. quindi rivolga ad altri (tale Roberto Ruffo mi pare) le sue parole, sarebbe il massimo se mi chiedesse anche scusa per avermi falsamente accusato, ma non pretendo troppo. Io l’unica cosa che le ho detto è stata solo ed esclusivamente a titolo di esempio ed usando il condizionale “Se io le dicessi che lei è senza cervello si sentirebbe offesa?”.
          Per il resto mai e ripeto mai mi sono permesso di offenderla. Che lei reputi una minaccia il mio farle notare che le sue frasi sarebbero passibili di querela è quantomeno anomalo, visto che lei stessa ha detto di aver effettivamente sbagliato!
          Per altro dopo esserci scambiati la “buonanotte” io ho proseguito lo scambio di commenti, in modo assolutamente civile, con tale Alberto e non con lei. Perciò davvero non capisco cosa voglia da me!!!!

          • Sara

            Nel marasma della confusione di commenti..si vede che il tema è molto “sentito”…tutte le scuse che vuole.Io mi reputo civile e le porgo.La “minaccia”la riferivo alla parola “ATTENTA” : è sempre una brutta parola,che sa di minaccia e vuole incutere paura e timore.In ogni caso oggi vorrei davvero chiudere ,come già detto,questa parentesi di incomprensione…..se no diventa stalking.Siamo a posto?
            In ogni caso non leggo sue condanne contro la violenza.
            Vogliamoci bene in questo momento di morte e dolore globale va’,e condanniamo la violenza,appunto.Arrivederci,stia bene.

      • KRIZIA..

        👍👍👍👍

      • Niccolo_Machiavelli

        Ci sono ex membri della Corte Costituzionale (Paolo Maddalena) e tanti altri giuristi che dicono le cose opposte su questo e sul dpcm.

    • Franco Carta Lu Sindagu

      Ma falla finita… è arrivato il Principe del Foro di Google 😂😂😂😂😂

    • Niccolo_Machiavelli

      Giustissimo, art.405 del codice penale.

  • Guido

    Purtroppo si assiste alla debolezza di una CEI che a forza di dare a Cesare si dimentica di dare a Dio. Paura di perdere l’8×1000? La nota del vescovo è stata ovviamente incensata da Avvenire, che nemmeno si era occupato della vicenda di don Lino. Nessun accenno all’irruzione illegittima e sacrilega in chiesa. Nessuna presa di distanza e nessuna difesa al sacerdote che ha difeso il Sacramento e la Messa. Assistiamo sempre più a uno Stato che si arroga la libertà di limitare gli accessi ai luoghi di culto, con il beneplacito di vescovi mediocri.

  • Oskar

    Ci penseró io a saldare la multa…tanto 600€ li guadagno in un giorno…

    • Tuono

      Bravo!

  • Il parroco è un coraggioso eroe. L’Italia ha bisogno, oggi, di persone come lui.
    La diocesi si dovrebbe vergognare (e così anche i carabinieri).

  • Stefano L. Damini

    “Com’è potuto avvenire che un intero paese sia senza accorgersene eticamente e politicamente crollato di fronte a una malattia?” Domanda Agamben. Ha proprio ragione a domandarlo: quel sindaco e quei Cabinieri, probabilmente in buona fede, certificano che il potere non ha più nessun limite invalicabile… neppure chi qui disquisisce di cose giuridiche ha il minimo sentore di parlare della corda con cui verrà impiccato anche lui.

  • Tiziano Dimaggio

    perchè questa forza non la dimostrano con spacciatori e mafiosi, bello fare il forte con i deboli.