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Scuole, economia, tasse: le proposte di Fratelli d’Italia

Lettera scritta da Luca Grignani - Marcello Ventura - Fratelli d'Italia

Sulla scorta di quanto già richiesto con successo al Sindaco lo scorso mese di marzo, Fratelli d’Italia- Sezione Cremona torna a chiedere al Sindaco una serie di interventi e di misure, anche di natura tributaria, di aiuto alle famiglie e alle imprese cremonesi, aggiornata all’attuale Fase 2 di “riapertura” dell’attività produttive e commerciali.

Rette servizi educativi, pre e post scuola, pomeriggi scuola, trasporto scolastico, rette nidi, scuole materne e mensa. Come richiesto, il Comune aveva rinviato il pagamento delle rette asili nido, rette materne e rette mense scuole al 30 aprile. Nel frattempo il Governo ha annunciato la chiusura delle scuole sino alla fine dell’anno scolastico. E’ attualmente in discussione l’eventuale riapertura degli asili nido e delle scuole materne a far tempo dal mese di giugno. Fratelli d’Italia ha già chiesto al Sindaco l’apertura di un tavolo esteso ai partiti di minoranza, con le istituzioni scolastiche, associazioni dei genitori ed ai circoli e canottieri sportive, al fine di predisporre un pacchetto di misure di aiuto alle famiglie e ai genitori-lavoratori, vieppiù in occasione della stagione estiva. Fratelli d’Italia chiede in ogni caso sin d’ora l’annullamento delle rette in misura proporzionale al periodo di mancato fruizione delle scuole per l’anno 2020, nonché la proroga al mese di settembre del pagamento dell’eventuale saldo delle rette così ricalcolate.

ZTL e zona carico-scarico. Si insiste per la riapertura agli autoveicoli del centro storico per tutto il 2020 abolendo anche gli orari limitati delle zone carico-scarico, al fine di agevolare l’accesso, vieppiù “in sicurezza”, ai luoghi di lavoro e agli esercizi commerciali siti in centro città. Pagamenti parcheggi blu: in accoglimento della richiesta, il Comune ha sospeso il pagamento della sosta sino al 15 maggio. Si chiede un ulteriore consistente proroga sempre per facilitare la ripresa dell’accesso ai luoghi di lavoro ed invogliare quello agli esercizi commerciali.

Canoni plateatico e occupazione suolo pubblico. Annullamento totale per l’anno 2020 dei canoni di plateatico degli esercizi commerciali e di occupazione suolo pubblico per i banchi del mercato; in subordine, annullamento in proporzione al periodo della chiusura imposta dall’autorità, disponendo in ogni caso il dimezzamento delle tariffe per l’anno 2020.

Mercato: provvedere alla riapertura del mercato con gradualità ed iniziando dai banchi alimentari, con osservanza della vigente normativa in tema di prescrizioni sanitarie e distanziamento sociale.

Sanificazione strade su tutto il territorio comunale. Si insiste nell’adozione di tale misura sanitaria in vista della ripresa della circolazione degli autoveicoli e delle persone. Controlli su accattonaggio per il rispetto della vigente normativa in materia di Covid-19.

Cosap: in accoglimento  della richiesta, il Comune ha rinviato il pagamento al 30/06. Si insiste perché venga ulteriormente prorogato il termine al 31/12.

Tari per gli esercizi commerciali: come richiesto, il Comune ha rinviato il pagamento delle rate al 1/06, 30/09, 15/12. Atteso che la Tari è una imposta a “copertura totale”, si chiede l’annullamento totale per i mesi di chiusura imposta dall’autorità agli esercizi commerciali e in ogni caso di congruamente ridurre le aliquote e ulteriormente prorogare le rate rideterminate a ottobre 2020, dicembre 2020 e marzo 2021.

Imu: si prende atto che il Comune ha già rinviato la rata di giugno a settembre 2020. Sembrerebbe confermata quella di dicembre. Atteso peraltro che nel 2020 la TASI è ricompresa nell’IMU, si chiede sin d’ora che il Comune non solo non aumenti le aliquote IMU, ma disponga anche la riduzione dell’Imu per gli immobili commerciali di proprietà di commercianti oppure i cui proprietari abbiano convenuto con l’esercizio commerciale la riduzione del canone di locazione.

Accertamenti in fase di notifica di Imu, Tasi e altre imposte comunali e pagamento delle relative rate in scadenza: Il Comune ha sospeso dall’8/3 al 31/5 le rate in scadenza dei debiti tributari. Si insiste per la proroga della sospensione degli accertamenti tributari e del pagamento delle rate in scadenza dei debiti tributari sino al 30 novembre.

Inoltre: Tassa di soggiorno: in accoglimento della richiesta, il Comune ha sospeso la tassa sino al 1/1/2021. Pubblicità e pubbliche affissioni: il Comune ha rinviato il pagamento al 30/6; si chiede un ulteriore proroga al 30/09. Canoni illuminazione votiva: il Comune ha rinviato il pagamento al 31 novembre, si chiede di annullare il canone relativo al periodo di chiusura dei cimiteri. Canoni impianti sportivi: il Comune ha rinviato il pagamento del canone al 30/11; si chiede la rideterminazione del canone in base all’effettivo utilizzo dell’impianto, e in ogni caso la proroga del pagamento al 2021. Istituire con tutte le associazioni di commercianti e artigiani, vieppiù con quelle che ricevono contributi comunali, un servizio integrato volto a supportare gli anziani per le loro necessità giornaliere di spese alimentari e farmaci e per le richieste d’interventi d’urgenza di carattere idraulico, elettrico ecc. ecc.
Fratelli d’Italia si riserva ogni integrazione propositiva allorquando sarà noto l’esatto importo della quota parte spettante a Cremona del “Fondo speciale” promesso dal Governo alle 5 province più colpite dal Virus (ipotizzati complessivi euro 200 milioni), nonché l’importo della quota parte spettante a Cremona dei 3 miliardi di euro preannunciati, ma non ancora deliberati, da Regione Lombardia. Manovra da 3 miliardi che, in rapporto al numero di abitanti di 10 milioni, avrà per la Lombardia, in termini di rilevanza, lo stesso impatto di una Legge Finanziaria per lo Stato.

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