10 Commenti

Lettera aperta al sindaco:
troppi indisciplinati in giro,
faccia rispettare le regole

Lettera scritta da Cristina M.

Caro sindaco Gianluca Galimberti,

sono una tua concittadina, sono stata “toccata” drammaticamente dal Coronavirus e sono molto preoccupata di ciò che vedo all’interno di quella che è stata chiamata la fase due ma che forse sarebbe stato meglio chiamare, alla luce dei fatti, FASE DELL ‘OBLIO E DELLE BRIGLIE SCIOLTE.
Sindaco, hai provato a fare qualche passeggiata nelle zone dei parchi del Po,  sugli argini cittadini e perchè no anche in giro per la città?… Beh io e mio marito lo facciamo e siamo costernati. Oh sì…moltissimi Cremonesi sono ancora ligi alle regole ma parecchi altri, oltre a minare la volontà dei primi (si sa: “Ma insomma se lo fanno tutti perchè non dovrei farlo anch’io?”) minano certamente la loro salute mettendoli in serio pericolo di vita.

Chiamare improprio l’uso delle mascherine poi è un eufemismo… c’è chi si vanta di indossare la stessa da settimane, chi la porta in testa, chi in mano, chi non ce l’ha e chi ce l’ha sul collo ma non se la posiziona sul viso, come dovrebbe fare nel momento in cui incrocia un alto essere umano. Per i runner poi il discorso è a parte…moltissimi ti passano vicinissimi fino a sfiorarti regalandoti generosamente fiatate e saliva scatarrando e sputando pochi metri più avanti.
In molti casi, ce ne siamo accorti tutti, per alcuni, la distanza sociale non ha importanza e chi la osserva è costretto a balzi e scarti per evitare contatti e situazioni pericolose…molto pericolose.
Così non ci siamo e rischiamo grosso davvero… sarà peggio di quando tutto ha avuto inizio.
Sei una brava persona e per questo ho sostenuto attivamente la tua candidatura gioendo con te per la tua rielezione ed è per questo che adesso ti chiedo di alzare la voce, di arrabbiarti e di intervenire come già certi tuoi colleghi stanno facendo. Prova a pensare a dedicare ai runner luoghi circoscritti come ad esempio la pista del parco al Po; è molto ampia e non sarà per sempre. Chi passeggia (e sono tanti) ha il diritto di farlo in sicurezza perchè chi corre (anche giustamente) non indossa mascherina.
Prova a dirottare, parlando anche con gli altri organi preposti, più vigili e forze dell’ordine nei luoghi che ti ho segnalato, meglio se  in bicicletta, in scooter o in borghese perchè certa gente purtroppo capisce solo se le tocchi il portafoglio e poi magari torna a ricordarsi le regole e cosa è bene per sé e per il prossimo!
Caro sindaco di Cremona, tu sei il primo cittadino ma noi pretendiamo che in questo drammatico e cruciale momento dimostri fortemente di rappresentare solo i Cremonesi che, non senza sacrifici, mantengono comportamenti coscienziosi. Caro Sindaco i Cremonesi intelligenti e altruisti hanno bisogno di te. Vogliono essere difesi quindi ti aspetto, sui giornali e sui social con un discorso incisivo.
Fai presto per favore.
A nome di chi è preoccupato e osserva le regole, ti ringrazio.

Cristina M.

© Riproduzione riservata
Tags,
Commenti
  • You

    Concordo, approvo e sottoscrivo!

    • Jeppetto

      Idem

  • topo2020

    meglio di così non si poteva scrivere
    dalle foto di oggi si vede di tutto, tranne le forze dell’ordine; dov’erano? quante infrazioni sono state riscontrate? è così impossibile la parte loro andare nei luoghi che si conoscono?

  • paola

    Confermo tutto, chiedo anche io controlli dove serve o si dovrà chiudere tutto. Signor sindaco ci ascolti per favore lei che il virys ha provato cosa sia. Io essendo anche immunodepressa, vorrei evitarlo. Conto su di Lei, grazie

  • Abiff

    Concordo. La Fiab addirittura invitava i propri iscritti a non usare le mascherine in bici perché “l’uso della mascherina è sconsigliabile se non dannosa per la salute, oltre che porre rischi di sicurezza stradale quando il ciclista con occhiali si trova con lenti appannate e visibilità drasticamente ridotta
    viene precisato: prima e dopo ma NON durante l’attività”.

    Pazzia pura.

    • topo2020

      esatto: irresponsabilità non solo pura, ma prepotente
      ordinanza regione Lombardia del 3.5.20
      “Per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l’uso di mascherina o di altra protezione individuale durante l’attività fisica intensa, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa e di mantenere il distanziamento sociale”
      si noti: attività fisica intensa
      qualunque cosa di differente significato scriva Fiab non ha valore!

      • Abiff

        E’ tipico di molti ciclisti, specie quelli con le tute sgargianti, pensare di essere al di sopra della Legge. Ieri ho dovuto inchiodare attraversando via Po col verde perché un Power Ranger deficiente, peraltro di una certa età, ha voluto passare col rosso e nemmeno sulla ciclabile, era in mezzo alla strada!!

        • Jeppetto

          Purtroppo i cicloamatori evoluti (quelli con casco e tuta) dovrebbero capire che si corre in pista o tracciati appositi di gara, per il resto delle strade sono normali ciclisti come noi, e le regole valgono per tutti (anche per quelli di una certa età)… Poi ci sono anche quelli con gli scooter che “bruciano” i semafori rossi, perché “tra un po’ diventa verde”…

  • Ce

    Non succede solo nei parchi, ma anche più semplicemente nelle piazze della città, specie piazza duomo e piazza Marconi. Piazza marconi in particolare è stata scambiata per un parco del centro. Famiglie, gruppi di ragazzi, intere comitive di signori seduti TUTTI i pomeriggi e PER TUTTO il pomeriggio sui gradini della piazza a chiacchierare, con mascherine portate “di bellezza”, senza che nessuno si sia mai degnato di farli circolare.

    • Jeppetto

      Però a certi le multe le hanno date: con che criterio? In chiesa non va bene, in Pza Marconi va bene?