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Il Paf slitta a dopo Ferragosto
Scelte 3 location: Porta Mosa
C. Federico II e Museo Civico

Un appuntamento dell'edizione 2019 del Porte Aperte Festival

L’Associazione Culturale Porte Aperte, unitamente con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, il Comune di Cremona e il gruppo dei curatori, è lieta di annunciare che il quinto Porte Aperte Festival si terrà a Cremona nel weekend del 21-22-23 agosto prossimi.
Si tratterà di un’edizione ristretta e condizionata dal necessario rispetto dei protocolli nazionali e regionali in materia di prevenzione del contagio e protezione dal Coronavirus, ma la cui programmazione e proposta culturale conserveranno tutta la qualità, profondità e articolazione per cui il Festival si è fatto conoscere e apprezzare fino ad oggi, prioritariamente nei linguaggi espressivi del fumetto, della scrittura e della musica.
Una trentina di appuntamenti, tra incontri, presentazioni di opere, interviste, performance, concerti, mostre e visite guidate, concentrati principalmente in 3 ampi spazi della città (Cortile Museo Civico, Cortile Federico II e Bastioni di Porta Mosa), che consentono di garantire adeguato comfort e sicurezza per artisti, organizzatori, volontari, operatori tecnici e pubblico.
“Sentiamo di doverlo alla città – dicono gli organizzatori –  alle 15.000 persone che ci hanno seguito tra le piazze e i cortili di Cremona lo scorso anno, ai nostri magnifici volontari e volontarie, ai lavoratori dello spettacolo e della cultura che stanno in questo momento soffrendo più di altri gli effetti di questa emergenza sanitaria, agli sponsor che ci supportano, al micro commercio cittadino, alle istituzioni locali, che sempre ci hanno sostenuto e che – come noi – sperano di poter contribuire alla rinascita del territorio, anche e soprattutto a partire dall’incontro con la cultura e con l’arte”
Ciascun appuntamento potrà essere seguito dal vivo, con posti seduti, preassegnati e distanziati, da un numero di persone compatibile con le dimensioni di ciascuno degli spazi individuati, oltre che in diretta streaming sul web da chiunque altro non riesca o non voglia accedere ai siti allestiti.
A breve verranno comunicati il programma degli appuntamenti e le modalità di accesso.
“Sappiamo per certo che i cremonesi aspettano il Festival (ci stanno scrivendo in tantissimi per informarsi e sollecitarci), e ci auguriamo che, in particolare quest’anno, il PAF possa rappresentare il simbolo della rinascita e del rilancio della città”, concludono gli organizzatori.

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