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Chiedono reddito cittadinanza
con documenti di un'altra
persona. Nei guai 2 romeni

Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, sostituzione di persona, falso materiale commesso dal privato in atto pubblico e uso di atto falso. Questi i reati per cui sono stati denunciati due romeni di 46 e 20 anni per aver cercato di ottenere il reddito di cittadinanza presentando documenti falsi.
Sono le 11.00 del mattino del 9 settembre presso l’ufficio postale di Ripalta Cremasca quando i due si presentano per richiedere il reddito di cittadinanza. Il più giovane dei due presenta in allegato alla domanda carta d’identità e codice fiscale rumeni; l’impiegata gli fa presente che non può avviare la pratica perché ha bisogno del permesso di soggiorno.
A questo punto il secondo presenta la sua domanda allegando carta d’identità e codice fiscale italiani che vengono accettati dall’impiegata che avvia la pratica al terminale; ma dopo poco si accorge che la persona nella foto del documento non è quella che ha di fronte e che il documento ha qualcosa che non va. Chiama la Direttrice e convengono che il documento è falso decidendo di rivolgersi immediatamente ai Carabinieri.
Una volta giunta sul posto, gli uomini del Radiomobile constatano la falsità del documento e il fatto che i due stavano cercando di ottenere il reddito di cittadinanza senza averne alcun diritto.
I due si sono giustificati dicendo che erano lì per conto di un loro conoscente e che se avessero voluto fare qualcosa di sbagliato, una volta scoperti sarebbero scappati: in realtà non ne hanno avuto il tempo.

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Commenti
  • A. G.

    E rimandarli a casa loro no?

    • Jeppetto

      A gran velocità!

    • Alessandra Ickx

      Sono a casa loro come noi siamo a casa nostra in Romania, sono nella UE come noi, e comunque il RDC ha precisi criteri pena la sospensione immediata: l’iSEE va aggiornato a stretto giro di tempo, va fatta la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e bisogna presentarsi al centro per l’impiego ed essere subito disponibili alla chiamata anche solo per i corsi professionali, se viene prelevato oltre il limite massimo di 100 euro contante (per i single) il RDC viene sospeso, se non si scarica tutto il credito entro 30 giorni viene tagliato alla ricarica successiva e viene tolto il credito residuo, tu pensi che gli sfaccendati, italiani o romeni che siano, curino tutte queste regole? A migliaia si lamentano dei tagli o della sospensione della loro card RDC senza però dirla tutta su come si sono comportati per arrivare a farselo sospendere o decurtare.

  • Ciudél

    Sono a casa loro…Europa…é che fanno i furbi come tanti connazionali…

    • Maumaro

      I soldi li prendono dagli italiani, non dagli europei

      • Ciudél

        Perché gli italiani non sono europei? Non prendiamo soldi dall’Europa? Oppure non li prendiamo perché non sappiamo presentare progetti degni di questo nome? Quando la smetteremo di mandare a casa loro chi non possiamo mandare da nessuna parte perché siamo nella stessa barca? Piuttosto mettiamo in galera i delinquenti…che non hanno paese di provenienza da preferire se delinquenti.

        • maumamaro

          NO NON PREDIAMO SOLDI dall’Europa. NOI DIAMO SOLDI ALL’EUROPA.

          • Ciudél

            Va beh…siamo sempre le vittime dalla cattiveria altrui…poveri italiani sempre onesti, puntuali pagatori di tasse, circondati da disonesti stranieri ecc…

  • cristina

    Danno anche carte rdc alle persone sbagliate ovvero la carta di x la consegnano a y, si sbagliano sulle date importi.