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Rapinò con la pistola
autotrasportatore: in manette
45enne bresciano

E’ finito in manette l’uomo che lo scorso 27 luglio si era reso responsabile di una rapina messa a segno a Cremona ai danni di un autotrasportatore di Perugia. Si tratta di un 45enne bresciano con alle spalle numerosi precedenti, anche specifici. I due si erano dati appuntamento in città per portare a termine la compravendita di alcuni pneumatici per mezzi pesanti. Ma quando la vittima era arrivata sul posto ed era entrata nel furgone del fantomatico venditore, chiedendogli di vedere le gomme, questi aveva estratto una pistola, intimandogli di consegnargli i soldi pattuiti, 1.800 euro. Poi il rapinatore l’aveva fatto scendere e si era allontanato. La vittima, dopo aver invano cercato di ricontattarlo, aveva denunciato l’accaduto una volta arrivata a Parma. I particolari dell’operazione sono stati illustrati questa mattina negli uffici della Questura dalla dirigente della squadra mobile di Cremona Zelica Ferrauto e dal collega di Brescia, il vice dirigente Marco Masia. Le indagini, condotte dalla terza sezione della Mobile, sono state coordinate dal pm Lisa Saccaro.

Tempo prima, l’autotrasportatore aveva acquistato un’auto da un bresciano, senza però mai vederlo in volto. In quell’occasione aveva lasciato il suo biglietto da visita con tutti i riferimenti. Venti giorni fa l’uomo era stato contattato dal 45enne che gli aveva proposto la vendita degli pneumatici. I due si erano accordati per vedersi a Cremona, ma le intenzioni del bresciano erano ben altre. Le indagini  si sono concentrate sul traffico cellulare delle due utenze telefoniche. Tra i due c’erano stati lunghi e continui contatti. La scheda utilizzata dal bresciano era intestata ad un soggetto fittizio, ma l’analisi accurata della stessa scheda ha fatto emergere il particolare che era già stata usata in una seconda utenza telefonica all’interno della quale erano state inserite più utenze riferibili all’indagato e alla sua compagna, risultata estranea ai fatti. Un errore che gli è costato caro. Una volta individuata l’identità dell’autore della rapina, alla vittima è stata mostrata una foto all’interno di un album e l’autotrasportatore ha riconosciuto senza ombra di dubbio colui che l’aveva rapinato.

Sara Pizzorni

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