Cronaca
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Il giallo del Porto Canale: si cerca l'auto del pensionato milanese. Disposta l'autopsia

Proseguono le indagini della polizia sul ritrovamento del corpo di Domenico Leccese, 83 anni, falegname in pensione di Novegro, quartiere del comune di Segrate, recuperato dalle acque ieri pomeriggio poco dopo le 15.30 in via Roncobasso, zona Porto Canale, dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Innanzitutto si sta cercando la macchina, una Hyundai Santa Fe, con la quale da Segrate la vittima aveva raggiunto Cremona dove possiede una barca. Nessuna traccia nemmeno del cellulare, che potrebbe essere in auto, oppure sparito in acqua. L’autopsia sul cadavere verrà effettuata all’inizio della prossima settimana. Aperte tutte le ipotesi, dalla causa accidentale, forse quella più accreditata, e cioè un malore o una caduta, a quella del gesto volontario.

Leccese risultava scomparso dal 16 dicembre scorso. I suoi familiari avevano sporto denuncia presso i carabinieri locali raccontando che l’anziano era uscito alla mattina in auto come faceva sempre, ma la sera non aveva fatto rientro. Il cellulare non era stato più raggiungibile. I figli avevano riferito che il papà non si era mai allontanato da casa senza avvisare. E proprio a Cremona, dove si occupava della sua barca, Leccese era stato avvistato nelle prime ore del mattino di mercoledì 16 dicembre. Nei giorni della scomparsa era stato anche effettuato un sopralluogo nella zona del Porto Canale, ma il corpo evidentemente non era visibile. Da stabilire anche da quanto tempo fosse in acqua. Il cadavere, che era a ridosso di una passerella, è stato trovato da due operai appena rientrati dalle ferie che stavano controllando gli ormeggi delle imbarcazioni.

Sara Pizzorni

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