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Nolli: 'Il sindaco renda
pubbliche le due alternative
al piano energetico'

da Luca Nolli - M5S consiglio comunale

Caro direttore,

dopo il consiglio di lunedì primo Febbraio è emerso che la scelta da parte del Comitato direttivo (o Steering Committee come piace chiamarlo al sindaco) è stata fatta su tre opzioni disponibili.
Nessuna delle tre è stata presentata in Commissione o in Consiglio ma ci si è limitati a portare in Consiglio la decisione già presa.
Continuiamo a sostenere che tale modo di procedere è carente di trasparenza e coinvolgimento in ambito decisionale del Consiglio e, in particolar modo, delle minoranze.
Il progetto energetico va ben oltre i termini dell’attuale mandato politico avendo durata decennale.
Ci sembra corretto coinvolgere anche quelle forze politiche che potrebbero avere un peso differente nelle future amministrazioni Comunali.
A seguito delle promesse del Sindaco e del Presidente della commissione Ambiente di convocare quanto prima tale Commissione: chiediamo al Sindaco che ci vengano, almeno presentate, le alternative all’opzione scelta.
Come rappresentanti dei cittadini, anche se di minoranza, riteniamo di avere il diritto di poter valutare le motivazioni che hanno portato a tale preferenza.
Riteniamo che tale scelta coinvolgendo il futuro energetico e ambientale di Cremona non debba essere legata a ragioni politiche o di Partito e che debba essere fatta nei soli interessi dei cittadini, per i cittadini e non per gli interessi di chi adesso gestisce l’inceneritore.
La situazione dell’inquinamento atmosferico cittadino è tale da non ritenere compatibile la proroga sull’inceneritore fino al 2029 (come minimo); non capiamo quali siano le motivazioni di tale scelta non capiamo quali siano stati i criteri di valutazione che l’hanno fatta preferire alle altre due (dichiarate dal Sindaco) così come non capiamo quali siano stati i criteri per formulare le alternative ne chi faccia parte di quel Comitato Direttivo.
Ieri in Consiglio ci è stata promessa trasparenza e coinvolgimento. Aspettiamo fiduciosi che tali promesse si realizzino e non facciano la stessa fine di quella di chiudere l’inceneritore nel 2017.

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