Cronaca
Commenta6

'Zona rossa' per errore, ordine del giorno Pd: 'La Regione ha sbagliato, ora risarcisca'

Un risarcimento per le attività commerciali cremonesi che hanno dovuto chiudere a causa dell’erronea attribuzione della zona rossa nel mese di gennaio scorso, precisamente dal 17 al 31 gennaio: questo quanto chiesto all’interno dell’ordine del giorno sottoscritto da da Roberto Poli (capogruppo PD), Enrico Manfredini (Capogruppo Fare Nuova la Città-Cremona Attiva), Lapo Pasquetti (capogruppo Sinistra per Cremona), che verrà discusso nel prossimo Consiglio Comunale.

“Secondo i Centri Studi di diverse Associazioni di categorie la zona rossa in Lombardia per 15 giorni ha generato un danno economico potenziale per gli esercizi commerciali di 1,2 miliardi di euro di cui 300 milioni per i negozi al dettaglio” spiegano i firmatari.

“E’ giunta l’ora di riconoscere le responsabilità dell’errore tecnico da parte di regione Lombardia e di procedere al relativo risarcimento”.

Sono almeno tre, secondo il Pd, le ragioni che evidenziano le responsabilità in capo a Regione. “1) Gli invii di dati non corretti sono stati più volte segnalati dall’Istituto Superiore di Sanità, organismo tecnico di ricerca sanitaria, non un organismo politico.

2) Gli errori sono stati certificati anche dal TAR della Sardegna che nella sentenza relativa alla sua Regione scrive “solo nei confronti di Regione Lombardia risulta sia stata effettuata una variazione anticipata perché è stata dimostrata l’erroneità dei dati che erano stati precedentemente trasmessi dalla stessa regione e che avevano determinato la precedente classificazione in zona rossa”

3) I problemi che si sono generati con Regione Lombardia non si sono verificati con nessun’altra Regione italiana.

Il tentativo di confondere le acque ribaltando ad altri livelli le responsabilità denota tutte le difficoltà della Regione nella gestione dell’emergenza sanitaria.

“Nell’odg – conclude il Pd – chiediamo inoltre: a Regione Lombardia e al Governo la necessità di massima trasparenza dei dati; al Governo di sostenere ulteriormente dal punto di vista economico le categorie che nel nostro territorio, tra i più colpiti in Italia, sono state penalizzate dalle prolungate chiusure”.

© Riproduzione riservata
Commenti