Un altro riconoscimento per Nicolò Govoni: vince il premio per la Cultura Mediterranea
Il premio internazionale promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania è stato assegnato oggi a Cosenza. Il fondatore di Still I Rise è il vincitore nella categoria società civile
Nicolò Govoni, attivista per i diritti umani e fondatore di Still I Rise, è vincitore della XX edizione del Premio per la Cultura Mediterranea – riconoscimento internazionale promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania – nella sezione “Società Civile”.
Il premio è stato assegnato oggi al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza nel corso di una cerimonia condotta dalla giornalista del Tg1 Maria Gabriella Capparelli, svoltasi attorno al tema dell’Intelligenza Artificiale. Sul palco, i momenti di confronto con i vincitori – studiosi, giornalisti, scrittori e traduttori che con il loro lavoro hanno contribuito all’approfondimento della cultura mediterranea – si sono alternate performance che hanno intrecciato parole, musica e danza per esplorare il rapporto tra esseri umani e tecnologia.
Nato nel 1993 e cresciuto a Cremona, Govoni intraprende la sua prima missione di volontariato in India all’età di vent’anni. Nel 2018 fonda Still I Rise, organizzazione umanitaria che offre istruzione di eccellenza a bambini profughi e vulnerabili e oggi operativa in Siria, Kenya, Repubblica Democratica del Congo, Yemen, Colombia e Sud Sudan. Nel 2020 è stato nominato per il Premio Nobel per la Pace per il suo impegno a favore dell’educazione e della protezione dei bambini rifugiati. Alla sua storia e a quella di Still I Rise è dedicato il docufilm “School of Life”, prodotto da Groenlandia e Rai Cinema.
Il Premio per la Cultura Mediterranea, presieduto da Mario Bozzo, si è affermato nel corso degli anni come uno dei più autorevoli osservatori multidisciplinari dedicati al Mare Nostrum e alle sue trasformazioni geopolitiche e sociali. Nelle scorse edizioni il riconoscimento è stato assegnato, tra gli altri, a: Amos Oz e David Grossman, Enzo Bianchi, Andrea Riccardi, Gustavo Zagrebelsky, Domenico Starnone, Mathias Énard, Gianni Amelio, Salvatore Settis, Alberto Angela, Andrea Purgatori, ‘Ala’ al-Aswānī, Ismail Kadare, Luciano Canfora, Aldo Cazzullo.
I premiati sono stati selezionati da una giuria internazionale presieduta da Mario Bozzo e composta da: Felicita Cinnante, scrittrice; Arnaldo Colasanti, critico letterario; Paolo Collo, traduttore e critico letterario; Shahrzad Houshmand Zadeh, docente di Lingua e Letteratura Persiana – Università “La Sapienza” di Roma; Martine Van Geertruijden, docente di Lingua e Traduzione Francese – Università “La Sapienza” di Roma; José Manuel Martín Morán, ordinario di Letteratura Spagnola – Università del Piemonte Orientale; Karima Moual, scrittrice e giornalista; Ayse Saracgil, docente di Lingua e Letteratura Turca – Università di Firenze.
Tutti i vincitori della XX edizione:
Società Civile: Nicolò Govoni, attivista per i diritti umani e fondatore di Still I Rise
Scienze dell’Uomo: Antonella Fioravanti, biologa molecolare
Cultura dell’Informazione: Barbara Gallavotti, giornalista e divulgatrice scientifica
Traduzione: Yasmina Mélaouah (francese)
Narrativa: Gli antropologi di Ayşegül Savaş (Gramma Feltrinelli)
Narrativa Giovani: Malanima di Rosita Manuguerra (Feltrinelli)
Premio Speciale della Giuria: Il mio cuore libero, la forza di una madre di Majd al-Assar (Garzanti)
Premio Speciale della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania: Marco Lavalle, scienziato della NASA nato a Tricarico (Matera).