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Pd: "Critiche a Bilancio
solo per tornaconto"

Non si fa attendere la replica, firmata da Roberto Poli (capogruppo PD), Enrico Manfredini (capogruppo Fare Nuova la Città-Cremona Attiva) e Lapo Pasquetti (capogruppo Sinistra per Cremona), dopo l’attacco della minoranza (Forza Italia e Viva Cremona) a proposito delle scelte in materia di Bilancio e in particolare sulle misure di sostegno alle imprese e alle famiglie colpite dalla crisi economica a causa del Covid (QUI L’ARTICOLO COMPLETO).

Critiche che dai capigruppo che sostengono l’Amministrazione Galimberti vengono bollate in una nota congiunta come “una sceneggiata di pessimo livello artistico, messa in atto al solo scopo di ricercare visibilità”.

Nel merito, spiegano: “La richiesta formulata in Consiglio Comunale dalla consigliera Ceraso è stata inaccettabile nel metodo, in quanto contrastante con gli accordi definiti a stragrande maggioranza, poco prima del consiglio stesso, tra i capigruppo, compresi quelli di Lega, Fratelli d Italia e M5S”.

La richiesta “è anche incomprensibile nel merito, in quanto l’accordo era di portare in discussione due ordini del giorno inerenti le emergenze sociosanitarie e sociali (uno della maggioranza e l’altro di FI e Viva Cremona) nel prossimo consiglio del 29 aprile, quindi a distanza di soli 10 giorni”.

I capigruppo ricordano che è “una priorità assoluta per l’Amministrazione che ha già incontrato associazioni di categoria, forze sociali e terzo settore al fine di condividere modalità e tempi di interventi e sostegni economici”.

“L’avanzo di amministrazione – proseguono – sarà disponibile dopo l’approvazione del bilancio consuntivo 2020 (previsto proprio nel Consiglio Comunale del 29 aprile): qui vi è una quota (Il cosiddetto avanzo COVID) che per legge va utilizzato entro fine anno per gli aiuti a famiglie e attività”.

Già in sede di approvazione del bilancio preventivo 2021 (approvato nel Consiglio del 30 Marzo) l’assessore al bilancio Manzi “aveva anticipato che l’avanzo del bilancio 2020 sarebbe stato utilizzato per sostenere le categorie più fragili e penalizzate dalla pandemia”.

Per la maggioranza è “indispensabile coordinare gli interventi del nostro Comune con le altre fonti di finanziamento, statali e regionali, per evitare sovrapposizioni e per non correre il rischio di tralasciare qualcuno”. Inoltre, i “fondi comunali integreranno i diversi aiuti, che vanno dal bonus affitti all’esenzione dal plateatico per le attività, dal bonus per la tariffa sui rifiuti al bonus sulle utenze e agli aiuti alimentari per le famiglie in difficoltà”.

“In questi momenti complessi e delicati – evidenziano – c’è bisogno di affrontare i problemi e le situazioni con particolare attenzione e riflessione, evitando improvvisazione o slanci populistici, che sarebbero controproducenti”.

“Questa Amministrazione – concludono – ha dimostrato con i fatti e non con le parole, di prendersi cura dei bisogni e delle criticità determinate in tutti gli ambiti dalla pandemia, accettando ben volentieri di mostrarsi unita, anche con le forze politiche di minoranza, per fare fronte comune per l’interesse collettivo. Quanto accaduto, dimostra invece che questo impegno è condiviso solo a parole da Forza Italia e Viva Cremona, che preferiscono sfruttare la situazione di difficoltà sociale per un tornaconto egoistico di visibilità politica di parte”.

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