Cronaca
Commenta

Anche la cremonese Manvati
alla finale di "Lombardia è Musica"

Venerdì sera 18 giugno il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano ospiterà la serata finale del concorso “Lombardia è Musica”, istituito da legge regionale e promosso dal Consiglio regionale in collaborazione con gli otto Conservatori egli istituti di studi musicali della Lombardia. “Lombardia è Musica” rappresenta una vetrina di assoluto prestigio e valore per i giovani talenti, pronti a spiccare il volo verso i più importanti palcoscenici italiani e del Mondo. L’evento di venerdì prossimo è l’ultimo step di un percorso iniziato con la selezione dei migliori allievi effettuata da Conservatori e istituti. I giovani musicisti si sono poi esibiti a Palazzo Pirelli per contendersi la vittoria e partecipare al gran finale: il Concerto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Il programma della serata di venerdì 18 giugno prevede alle ore 19.30 i saluti di Carlo Borghetti, Vice Presidente del Consiglio regionale e Presidente del Comitato Promotore, cui seguirà un intervento di benvenuto della direttrice del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Cristina Frosini. Seguiranno le premiazioni dei primi tre classificati con la consegna dell’attestato di partecipazione da parte del maestro Bruno Canino e i Concerti dei vincitori della prima edizione: Josef Edoardo Mossali (Conservatorio Donizetti di Bergamo), primo classificato della categoria pianoforte, e Sofia Manvati (Istituto Monteverdi di Cremona), prima classificata della categoria archi.

Il concorso musicale “Lombardia è musica” è alla prima edizione, riservata alle due sezioni pianoforte ed archi. Ai vincitori di ciascuna sezione viene assegnato il premio di cinque mila euro, tre mila euro sono destinati ai secondi classificati e duemila euro ai classificati al terzo posto. Agli altri finalisti viene assegnato un riconoscimento di 800 euro. Il bando della seconda edizione del Premio è già aperto ed è dedicato agli strumenti a fiato (riferita alla sola sezione legni) e a quelli a pizzico (chitarra, mandolino, arpa, clavicembalo). Ogni Conservatorio attraverso una selezione interna candiderà gli studenti alla fase finale, che si svolgerà nell’autunno 2021 a Palazzo Pirelli.

Il maestro Bruno Canino, che consegnerà i premi ai vincitori, è uno dei massimi interpreti del pianoforte. Nato a Napoli, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove poi ha insegnato per 24 anni, e per dieci anni ha tenuto il corso di pianoforte e musica da camera al Conservatorio di Berna. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e festival europei, in America, Australia, Russia, Giappone e Cina. Suona in duo pianistico con Antonio Ballista, e collabora con illustri strumentisti quali Accardo, Ughi, Amoyal, Perlman, Blacher. È stato dal 1999 al 2002 direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia. Si è dedicato in modo particolare alla musica contemporanea, lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, György Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione.

© Riproduzione riservata
Commenti