Cronaca
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San Pietro flop: assente metà dei
banchi. La delusione del Comune

Si è rivelata un vero flop quest’anno la Fiera di San Pietro, che ha visto soltanto 92 bancarelle presenti su 217 che si erano prenotate. Ben 125 le defezioni dell’ultimo minuto. Una situazione che mai si era verificata, almeno negli ultimi anni, e che è legata molto probabilmente alla situazione pandemica.

La cosa certa è che la fiera di quest’anno non si svolge nel solito allegro clima che circonda questo evento normalmente, quando migliaia di cremonesi si affollano tra i banchi per accaparrarsi le migliori offerte.

Pochi, infatti, anche i cittadini che nel pomeriggio hanno raggiunto viale Po, chiuso e presidiato dagli agenti della Polizia Locale, per fare shopping o mangiare qualcosa. Complice, forse, anche il grande caldo. L’auspicio degli espositori presenti è che in orario serale la situazione si movimenti maggiormente.

“E’ una cosa che non ci aspettavamo” si lamenta Barbara Manfredini, assessore al Commerci. “Abbiamo dato un’accelerata per dare la possibilità di ricominciare, quindi appena hanno detto che si potevano riprendere le sagre, abbiamo subito dato la disponibilità, concedendo tutti i servizi gratuitamente, a parte l’elettricità”.

Grande la delusione, dunque, per un evento che voleva essere volano per la ripartenza, anche del settore degli ambulanti. “Da parte nostra c’è stato grande impegno su questa partita, come ufficio del commercio, polizia locale, nonché lo studio sulla sicurezza. Costi che comunque ricadono sulla comunità”.

Un comportamento, secondo l’assessore, “imbarazzante e non rispettoso neppure nei confronti dei loro colleghi che si sono presentati”. Quanto accaduto, in ogni caso, impone una riflessione da parte del Comune: “E’ un danno alla città, che si aspettava una festa e un ritorno alla normalità”.

Laura Bosio – Cristina Coppola

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