Cronaca
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Nuove Prospettive in Cardiologia
2021. 4° Congresso Nazionale

Giuseppe Inama

Il 3-4 settembre 2021 si svolgerà presso l’Auditorium della casa di cura Figlie di San Camillo di Cremona il 4° congresso nazionale – Nuove Prospettive in Cardiologia 2021 – che vede l’impegno di qualificati esperti della cardiologia Italiana.

“In questa edizione”, ha spiegato il professor Giuseppe Inama, responsabile di Cardiologia alle Figlie di San Camillo e presidente nazionale della Società Italiana di Cardiologia dello Sport, “si discuterà degli aspetti clinici relativi alla cura del Covid e al recupero dopo la malattia ma, come è nella tradizione delle edizioni precedenti, verranno trattati anche argomenti pratici, attuali e di particolare valore scientifico che interessano il cardiologo: la cura delle aritmie, la gestione della malattia coronarica, lo scompenso cardiaco, la riabilitazione cardiologica e la cardiologia dello sport.

C’è un grande interesse da parte del mondo cardiologico sul problema del ritorno allo sport in sicurezza degli atleti. È nota nella realtà clinica la frequente compromissione cardiaca del Covid, ma si conosce molto meno il risvolto clinico nella popolazione atletica soprattutto nei riguardi della ripresa dell’attività agonistica precedente. Il problema fondamentale, infatti, nello sportivo amatoriale e nell’atleta competitivo dopo Covid, è quello di escludere prima del ‘return to play’ qualsiasi danno indotto dal Covid con particolare riguardo alle possibili malattie del muscolo cardiaco (le miocarditi).

La lotta alla morte cardiaca improvvisa rappresenta sempre uno dei maggiori problemi della moderna cardiologia ed il defibrillatore automatico impiantabile, con la sua straordinaria efficacia, è il presidio insostituibile in prevenzione secondaria e primaria. Rimaniamo ancora turbati da eventi mediatici come l’arresto cardiaco improvviso sui campi di gara ma vediamo che oggi, a differenza del recente passato, si viene salvati e recuperati ad una vita normale grazie ad una rianimazione corretta e tempestiva sul posto e con l’impiego del defibrillatore automatico. Solo pochi anni fa non era così ma i progetti di defibrillazione precoce con il coinvolgimento attento e qualificato del mondo del volontariato e l’addestramento diffuso ha permesso importanti risultati (ricordo l’esperienza pilota di Crema nel 2011-2013)”.

Nell’ambito del congresso, sabato 4 settembre alle 10 è prevista la consegna del “Premio Panathlon Cardiologia 2021” che questa volta è stato assegnato a Eseosa Fostine Desalu, oro olimpico nella staffetta 4X100.

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