Cronaca
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Il M5s lancia l'allarme: "Centrale
nucleare tra Cremona e Mantova?"

La centrale nucleare di Caorso (foto di archivio)

“Da quanto apprendiamo Fontana vuole realizzare una centrale nucleare in Lombardia. Decisione folle. Sta forse pensando ad una zona tra Cremona e Mantova? La cosa ci preoccupa molto e siamo sconcertati dal fatto”. A dirlo sono Marco Degli Angeli e Andrea Fiasconaro, consiglieri pentastellati di Regione Lombardia i quali hanno aggiunto: “Fontana sembra più orientato a guardare indietro anziché guardare il benessere, la sicurezza dei cittadini e soprattutto il futuro, che sta invece andando verso tutt’altra strada: quella della transizione ecologica”.

“Correva l’anno 2010 – ricordano dal M5s – quando Regione Lombardia, con l’appoggio di Formigoni e l’assist del ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani (in pieno governo Berlusconi) paventò l’ipotesi di costruire una centrale nucleare proprio in Lombardia. Allora come oggi sembra si stia ignorando completamente il referendum abrogativo e si ipotizzava che sarebbe stata costruita tra Cremona e Mantova”.

Degli Angeli quindi si chiede se sia “questo il piano di Lega e centrodestra? Cosa devono aspettarsi le nostre province?”. “Sembra – sottolinea Fiasconaro – che i nostri cittadini vengano sempre dimenticati quando si parla di sanità, di nuovi treni, di servizi pubblici, ma poi vengano poi messi al primo posto quando si parla di discariche, inceneritori e centrali nucleari”.

Precisano i due consiglieri: “Il centrodestra lombardo , ormai, ci sta sempre più abituando alle sue contraddizioni, ma la cosa che più ci stupisce è che sia proprio il neo assessore alla Sanità, Letizia Moratti, ad avvallare questa ipotesi. Resta da capire dove Fontana intenda, nel caso la centrale venga realizzata, smaltire le scorie radioattive?”.

Degli Angeli e Fiasconaro precisano poi come il M5s abbia fin “da sempre lavorato e lottato per la difesa dell’ambiente, per la diffusione delle energie rinnovabili e per l’efficienza energetica”. “Il Bonus 110 – precisano – così come le Comunità energetiche, sulle quali stiamo lavorando in Regione ne sono un chiaro esempio. È curioso vedere come Fontana preferisca remare contro l’ambiente e la salute dei cittadini proponendo idee nucleari. Regione pensa davvero che questa sia l’unica soluzione al momento praticabile per garantire certezza e sostenibilità?”.

Concludono i due consiglieri: “Consigliamo a Fontana, se proprio vuole identificarsi con la linea del suo leader leghista Salvini, di seguire il consiglio che già gli ha dato Conte: ossia di cambiare residenza trasferendosi nei pressi dei centri storici francesi (lodati dal segretario leghista) con vista centrale nucleare. I cittadini lombardi non sentiranno certo la loro mancanza”.

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