Cronaca
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Ats e Lilt insieme per promuovere
prevenzione e stili di vita salutari

Nella giornata di ieri, 23 marzo, in Auditorium Testori di Regione Lombardia, è stato organizzato il Seminario “Alleanze, collaborazioni e buone pratiche per la salute e la prevenzione”, con la finalità di avviare un confronto attivo in merito ai contenuti del Protocollo stipulato nel 2017 tra Regione Lombardia e l’Unione Regionale LILT Lombarde. Il Seminario ha rappresentato un’occasione importante di dibattito e soprattutto di rilancio dei programmi per la promozione di stili di vita e ambienti favorevoli alla salute e la prevenzione di fattori di rischio comportamentali delle malattie cronico-degenerative.

La sottoscrizione di questo accordo regionale sarà declinato anche a livello locale per avviare iniziative progettuali condivise tra l’ATS della Val Padana e le LILT di Cremona e Mantova che condividono importanti tematiche di prevenzione e promozione della salute, nella cornice del Piano Regionale della Prevenzione 2021/2025.

L’impegno a questo sodalizio territoriale si è riaffermato ieri nel corso del Seminario, al quale hanno partecipato la Dirigente della UOSD Promozione della Salute e Sviluppo delle Reti di ATS Val Padana Laura Rubagotti, la Presidente della Sezione Provinciale LILT-Lega Tumori di Cremona Carla Fiorentino e la Presidente della Sezione Provinciale LILT-Lega Tumori di Mantova Maria Grazia Gandolfi.

Saranno avviate pertanto, anche sul nostro territorio, iniziative e buone pratiche in ambito scolastico, nei luoghi di lavoro e nelle comunità locali, attraverso la messa in campo di politiche di prevenzione e promozione della salute, attivate secondo strategie integrate, multi-competenti e intersettoriali, azioni progettuali che saranno realizzate secondo criteri di provata efficacia teorica e pratica, sostenibilità, Health equity, coerenti con gli indirizzi culturali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Ministero della Salute.

I progetti saranno orientati ai vari contesti (setting), utilizzando al meglio le alleanze già attive ed in particolare la Rete Locale delle Scuole che Promuovono Salute e la Rete dei Luoghi di Lavoro che Promuovono Salute (Workplace Health Promotion – WHP) Lombardia. Tutte le iniziative saranno organizzate secondo un approccio life course per il mantenimento del benessere in ciascuna fase dell’esistenza, utilizzando i vari setting come strumento facilitante le azioni di prevenzione e promozione della salute, con un’attenzione di genere al fine di migliorare l’appropriatezza e l’equità degli interventi, tutti orientati al contrasto delle disuguaglianze di salute, particolarmente accentuate dalla pandemia.

“Gli impegni che andremo ad assumere – precisa Laura Rubagotti – riguarderanno la valorizzazione e la diffusione della cultura della promozione della salute e degli stili di vita salutari, nonché l’importanza della prevenzione dei tumori e dei percorsi di disassuefazione da fumo. Altro importante obiettivo sarà l’avvio di una pianificazione integrata locale di azioni per la promozione di stili di vita salutari e la realizzazione di iniziative sostenibili ed efficaci, orientate alla diagnosi precoce e allo sviluppo di condizioni di vita migliori per tutti.”

“Questa rinnovata alleanza con l’ATS della Val Padana – afferma Maria Grazia Gandolfi – ci supporta a mantenere alta l’attenzione sui temi della prevenzione e della diagnosi precoce; dopo due anni di pandemia particolarmente complicati, durante i quali è stato molto difficile promuovere iniziative di sensibilizzazione alla prevenzione, intendiamo ripartire con maggiore entusiasmo e determinazione per favorire la diffusione della cultura della prevenzione e promozione di stili di vita salutari, attraverso una forte sinergia tra la nostra associazione e la sanità pubblica.”

“Il convegno di ieri – conclude Carla Fiorentino – è stato utile per rinsaldare l’alleanza già in essere in tema di prevenzione fra LILT Cremona e ATS Val Padana (per esempio in occasione della giornata contro il fumo di tabacco, il 31 maggio, attraverso le iniziative rivolte al mondo scolastico) e per avere spunti per attivare altre attività in tema di prevenzione e diagnosi precoce. Nel dettaglio ci è sembrata molto interessante la proposta di portare direttamente nelle Aziende, sui luoghi di lavoro, iniziative di diffusione della cultura della prevenzione attraverso il progetto Dona 1 ora di prevenzione: ne studieremo, come LILT Cremona, la fattibilità anche in ambito cremonese, coordinandoci in primis con ATS e con le Aziende che si renderanno disponibili”.

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