Ambiente
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Ambiente e salute: convegno
in sala Bonomelli sabato 23 aprile

Una giornata straordinaria per l'aria pulita, promossa dal coordinamento regionale di associazioni Rete Ambiente Lombardia. Si inizia domani mattina all'oratorio di Cavatigozzi

Rete Ambiente Lombardia si presenta sabato 23 aprile a Cremona per una Giornata straordinaria dedicata all’aria pulita, alla salute e alle misure per battere l’inquinamento. Forte di oltre 40 adesioni di associazioni e comitati impegnati in tutta la Regione sui temi della salute e della sostenibilità ambientale e sociale, Rete Ambiente Lombardia si propone sia di promuovere uno scambio ravvicinato tra le diverse esperienze territoriali sia di individuare modalità, tappe e obiettivi a livello regionale per raggiungere la quota di riduzione delle emissioni di Co2 e gas climalteranti previsti dalla stessa Unione Europea.

Soprattutto la sottolineatura della gravità della situazione dal punto medico-sanitario con troppe malattie croniche registrate e troppe morti premature dovute a più concause: tra queste l’alto livello di polveri sottili e ultrasottili e la pandemia da covid-19.

A questo tema è dedicato il Convegno medico-scientifico che si tiene alle 14,30 al Centro pastorale Diocesano di Cremona, sabato 23 aprile. E’ la prima volta che così tante realtà del volontariato ambientale e sociale si ritrovano dopo le restrizioni del Covid e soprattutto scelgono come sede Cremona, la seconda città più inquinata d’Europa per Pm2,5.

Il convegno si avvale della collaborazione con Onde nel Gerundo, sezione territoriale dell’Istituto Ramazzini di Bologna. Il coordinamento operativo è stato affidato agli Stati generali Clima, Ambiente, Salute della provincia di Cremona.

Daniele Mandrioli, direttore del Centro di ricerca Cesare Maltoni dell’Istituto Ramazzini, aprirà i lavori provando le relazioni che intercorrono tra inquinamento dell’aria e maggiore gravità di Covid-19. Seguiranno comunicazioni di Roberto Lucchini, docente di medicina del Lavoro all’Università di Brescia e oggi impegnato in importanti collaborazioni negli Stati Uniti; di Edoardo Bai, esponente di Isde-Medici per l’Ambiente di Milano e già consulente nel caso Tamoil; di Angelo Pan, direttore Malattie Infettive all’Ospedale di Cremona e in prima linea sul fronte Covid; di don Lorenzo Maggioni, docente all’Università Cattolica di Milano, sul rapporto tra democrazia, ambiente e lavoro; di Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia che completerà i contributi dal punto di vista ecologico e sociale

Rete Ambiente Lombardia è nata solo pochi mesi fa, per rappresentare nella vita democratica l’urgenza di una nuova visione e di una svolta ecologica e sociale radicalmente innovativa. Così facendo le associazioni e i comitati che ne fanno parte su base volontaria non rinunciano alla propria identità, ma cercano di trovare convergenze e soluzioni condivise a gravi criticità che le Istituzioni locali e i diversi partiti faticano ad affrontare sia a livello locale che regionale e nazionale. Dunque nessuna concessione all’antipolitica.

Il nodo tra scelte dell’ecologia integrale e ritardi della politica sarà affrontata nell’incontro di sabato alle 10  all’Oratorio di Cavatigozzi. Il secondo momento del programma prevede una ricognizione dei luoghi della periferia industriale e ambientale della città, per concludersi nell’area della Tamoil.

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