Ambiente
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Rifiuti, inquilini "disobbedienti"
L'altolà di Manzi: "Li conosciamo"

Si sono incontrati ieri pomeriggio, in videoconferenza, per valutare la situazione della raccolta rifiuti nei condomini, l’assessore alla partita Maurizio  Manzi con lo staff dell’Ambiente e Linea Gestioni da una parte, e la rappresentanza degli amministratori e dell’Aler dall’altra.

“Abbiamo fatto un aggiornamento della situazione, insieme al personale del settore Ambiente e al comandante della Polizia Locale, che intensificherà i controlli, sia con videocamere, sia ispezionando i locali rifiuti dei condomini, con l’aiuto delle Guardie Ecologiche volontarie”, afferma Manzi, che rifiuta categoricamente l’associazione tariffa puntuale = decremento della differenziata. “Chi non fa la differenziata oggi non la faceva neanche prima. E’ sempre stato così, solo che adesso emerge di più. Deve essere ben chiaro che chi non utilizza i sacchi blu con tag, non sarà affatto esentato dal pagamento della tariffa: anzi, proprio per questi casi stiamo studiando penalizzazioni, fatti salvi alcuni casi particolari”.

Nei rapporti con gli amministratori, “cerchiamo la loro collaborazione, è fondamentale anche se ci rendiamo conto che è difficile avere a che fare con tanti condòmini. Il problema del non corretto conferimento peraltro non riguarda tanto le case popolari, ma condomìni di tutte le dimensioni e tutt’altro che popolari: ci sono situazioni a cui non si penserebbe mai, mi creda”.

Alla fine arriveranno anche le sanzioni: “Ci dispiace, ma se questa sarà l’unica soluzione, dovremo farlo. Sappiamo chi non sta utilizzando i sacchi col tag pur avendoli ritirati, come pure conosciamo le utenze che non li hanno mai ritirati”. Le verifiche e quindi le sanzioni presumibilmente  scatteranno per prime proprio per queste situazioni.

I problemi sorgono soprattutto nelle aree condominiali dove a fronte di tanta gente che utilizza sacchetti col tag e li espone solo nel giorno del ritiro, altre persone depositano i sacchetti non regolamentari in cortile o nel locale rifiuti senza curarsi se poi restano lì per giorni o settimane. E’ quello che è successo ad esempio nei condomini di via Borroni, ai civici  1 e 3, dove i sacchi dell’indifferenziato per settimane  non sono stati ritirati e si sono accumulati procurando sporcizia e scorribande di topi.

A questo proposito l’azienda per l’edilizia residenziale risponde di avere inoltrato “a febbraio a tutti i propri inquilini residenti nel comune di Cremona la nota informativa predisposta dal Comune riguardo alle nuove modalità di raccolta del secco indifferenziato entrate in vigore dal 1/03/2022”

“L’Aler non dispone di un servizio di tutoraggio nei propri stabili ma offre la propria collaborazione all’Amministrazione Comunale per veicolare attraverso i propri canali di comunicazione le necessarie informazioni”.

La difficoltà sta però nell’individuare i responsabili dello smaltimento non corretto: “L’Aler  – è la risposta – non dispone degli strumenti necessari per effettuare l’individuazione dei responsabili del non conforme smaltimento oltre a non averne titolo, ma confida che lo possa fare in futuro il Comune proprio grazie alla tracciabilità del sacco azzurro e/o al mancato ritiro/utilizzo dello stesso”.

“Nella riunione organizzata a tal riguardo dal Comune – conclude Aler –  sono state affrontate in generale le problematiche relative alla raccolta differenziata e sono state presentate le future iniziative dell’Amministrazione rispetto alle quali Aler ha confermato la propria collaborazione”.

Insomma, il nuovo corso della raccolta differenza continua ad essere in salita. gb

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