Cronaca
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Razzismo nello sport, sul "caso
Egonu" interviene Fausto Desalu

on dico tutti, ma qualche volta i tifosi sono molto bravi a criticare gli atleti, ma noi dobbiamo essere ancora più bravi a non farci caso”. “A volte piace di più vedere un atleta fallire piuttosto che vincere”. Fausto Desalu, oro alle Olimpiadi di Tokyo nella staffetta 4X100, interpellato da Raisport, interviene sul “caso Egonu”, scoppiato sabato dopo la vittoria della nazionale italiana di volley femminile sugli Stati Uniti che ha portato la medaglia di bronzo alle azzurre. La fortissima schiacciatrice, in un momento di sfogo con il suo procuratore, aveva dichiarato di non voler più vestire la maglia della nazionale dopo aver ricevuto le ennesime dichiarazioni di stampo razzistico.

L’atleta casalasco, di genitori nigeriani, ha portato la testimonianza di come ancora oggi si possa sentire un atleta dalla pelle scura che si sente criticato dopo una prestazione deludente (per Egonu, la netta sconfitta subita dal Brasile), rispondendo alla giornalista Antonella Caporale: “Da sportivo  posso capire le varie pressioni su di lei, invece quando si vince è merito di tutta la squadra e quando si perde, perde tutta la squadra e questo a volte i tifosi non lo capiscono. Questo lo si vede in molti casi, ma la gente non pensa a tutti i sacrifici che un atleta ha fatto, guarda solo al risultato, mentre è l’atleta il primo a soffrire quando le cose vanno male”.

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