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E' morto Mihajlovic: nel 2015
l'incontro con i tecnici cremonesi

Gli allenatori cremonesi con Mihajlovic nel 2015

Non ce l’ha fatta Sinisa Mihajlovic. L’ex giocatore e allenatore serbo, malato da tempo di leucemia, si è spento a 53 anni nella giornata di venerdì 16 dicembre dopo che “coraggiosamente ha lottato contro una orribile malattia”, come recita il comunicato diffuso all’Ansa dalla famiglia. Una morte che la famiglia di Mihajilovic definisce “ingiusta e prematura”. Anche la Cremonese e la Pergolettese si sono unite al cordoglio del mondo del calcio con un messaggio affidato ai propri canali social.

Da calciatore, dopo le esperienze in patria culminate con la vittoria in Coppa dei Campioni e in Coppa Intercontinentale con la Stella Rossa di Belgrado, ha vestito le maglie di Roma, Sampdoria, Lazio e Inter, prima di sedersi in panchina. Due anni da vice allenatore in nerazzurro, poi Bologna, Catania, Fiorentina, Nazionale serba, Sampdoria, Milan, Torino e di nuovo Bologna che rimane così l’ultima squadra allenata. Un’esperienza amara, conclusasi con un esonero dopo appena cinque partite disputate nella serie A 2022/23.

Durante gli anni di Genova, tra l’altro, anche una delegazione dell’Aiac di Cremona, l’associazione allenatori, era stata ospite della Sampdoria potendo assistere ad un allenamento e confrontarsi con il tecnico serbo. Tra loro, anche il connazionale ed ex grigiorosso Marko Perovic. Era il 2015 e la malattia ancora non aveva bussato alla porta di Mihajilovic. Una malattia contro cui ha lottato con ostinazione, tanto da riuscire a tornare in panchina dopo un primo stop per farsi curare.

Un destino implacabile, una notizia improvvisa. Pochi giorni fa, lo stesso serbo aveva partecipato alla presentazione dell’autobiografia di Zdenek Zeman, spendendo parole al miele per il boemo. Anche l’allenatore della Vanoli Demis Cavina aveva ricordato nel post derby con la Juvi la sfida alla malattia di Mihajilovic e di Gianluca Vialli, che si è dovuto prendere una pausa dagli impegni con la Nazionale per farsi curare. Malattie diverse, ma che richiedono in egual misura forza e determinazione per essere combattute. Come sta facendo Gianluca, come ha fatto fino alla fine Sinisa.

mt

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