Cronaca
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Piscina, Forus insiste per la maxi
riqualificazione: nuovo progetto a metà mese

Riqualificazione delle piscine ancora al centro degli impegni dell’assessorato allo Sport in questo inizio di anno. Nell’ultima presentazione dele progetto definitivo, la scorsa estate, i titolari della gestione ossia gli spagnoli di Forus subentrati a Sport Management, avevano prospettato un aumento dell’investimento per ammodernare il complesso, andando ben oltre il milione e 700 mila euro del Project Financing iniziale e arrivando a 2,2 milioni.  Il Comune, con l’assessore allo Sport Luca Zanacchi aveva subito messo le mani avanti: qualunque modifica il gestore voglia fare agli interventi, questa non dovrà comportare una revisione della convenzione in essere, né dal punto di vista della sua durata né per quanto riguarda il contributo erogato dal Comune, né riguardo le tariffe all’utenza.

L’estate finisce con un arrivederci all’autunno, per ulteriori dettagli progettuali. A inizio novembre, un altro incontro tra le parti: Forus insiste nella necessità di apportare migliorie al progetto iniziale, ad esempio ampliando lo spazio palestra dove si trova la vasca anni Settanta ormai dismessa, ricavando nuovi spazi per attività extra, e includendo nella ristrutturazione anche cose del tutto nuove come il rifacimento degli spogliatoi dell’olimpionica. I costi lievitano ancora di più, arrivando addirittura a superare i 5 milioni di euro.

Il Comune pretende garanzie scritte: la convenzione non si cambia – ribadisce –  tutto sarà fatto a spese del privato. Forus assicura che sarà così e insiste: per rendere appetibile l’impianto cittadino bisogna migliorare non solo gli standard del project financing in essere, ma aggiungere migliorie sul modello degli impianti realizzati in Spagna e Portogallo. E poi, a far lievitare i costi c’è l’aumento delle materie prime.

Da una parte quindi, l’amministrazione che non ha intenzione di cambiare una virgola del contratto; dall’altra la stessa Forus che afferma di non volerlo fare ma insiste nel portare avanti le modifiche progettuali il cui costo alla fine potrebbe assestarsi sui 3,4 milioni. Il 15 gennaio è la data dell’ultima proroga  per la sua presentazione in Comune.

Nel frattempo l’amministrazione intende convocare una nuova commissione con la partecipazione di tutte le forze politiche presenti in Consiglio e alla presenza diretta dei rappresentanti di Forus: saranno loro – questa la linea dell’assessorato – a dover illustrare il come e il perchè di un aumento tanto esorbitante dei costi.

Da notare che il piano finanziario su cui poggia l’investimento è basato su un bacino di utenza potenziale di circa 100mila clienti, considerando tutte le età: i non iscritti alle società canottieri (50mila residenti in città) e tutto l’hinterland cittadino. gb

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